venerdì 29 aprile 2011

Alassio - Avogadro: “Netto cambio di rotta rispetto a questa amministrazione”

 
 Il prof. Roberto Avogadro, candidato sindaco alle elezioni comunali del 15 e 16 maggio   


Alassio. Box di piazza Stalla, depuratore e spostamento a monte delle ferrovie: è in particolare su questi tre punti che Roberto Avogadro, candidato sindaco di “A per Alassio” e appoggiato dal Pd, promette un cambio di rotta rispetto all’amministrazione uscente.
Noi segneremo una netta discontinuità con le scelte sbagliate dell´amministrazione uscente e non siamo disposti a subirne supinamente gli strascichi – dice Avogadro – Per fare questo siamo disposti a mettere in campo tutta la nostra determinazione anche a costo di imbarcarci in lunghi contenziosi, che abbiano come finalità la tutela degli interessi degli Alassini e della vivibilità della città”.
I casi più eclatanti in cui adotteremo questa linea sono tre. I box di Piazza Stalla, innanzitutto: bloccheremo immediatamente ogni procedura volta alla realizzazione di questo parcheggio perché riteniamo ormai chiusa per Alassio l´epoca dei box. Li riteniamo ancor più inutili in quella zona. Tuteleremo il verde esistente e lo potenzieremo. Riteniamo inoltre che dopo i decennali lavori del Grand Hotel il Levante alassino non sia più in grado di subire l´onere di un altro cantiere di quelle proporzioni”.
Poi il depuratore in Regione Sant´Anna. Quando nella mia prima amministrazione, 1993 – 1997 avevo acquisito l´area del Campeggio sant´Anna per realizzarvi il depuratore non vi erano altre alternative. Oggi esiste la possibilità di aderire ad un progetto di depuratore comprensoriale e sarebbe assurdo ostinarsi a volere un depuratore solo per Alassio. Quindi aderiremo con decisione al progetto del depuratore comprensoriale di Villanova e recupereremo l´area di Regione Sant´Anna per fini turistici e sportivi”.
Lo spostamento a monte della ferrovia. L´amministrazione uscente ha subito passivamente le scelte delle Ferrovie e dei comuni vicini e si è arrivati all´attuale soluzione che noi riteniamo assolutamente penalizzante per Alassio e soprattutto per i suo quartieri a monte di Via Diaz. Se il cantiere dovesse partire in quella zona ci sarebbe dai 6 ai 10 anni di pesanti disagi soprattutto per quelle zone ma anche per tutta la Città. Una situazione intollerabile per una Città turistica che dovrebbe convivere con polvere, rumore, grandi camion, viabilità stravolta. Noi siamo contrari a questa soluzione e ci batteremo per bloccarla e trovare situazioni meno traumatiche per Alassio. L´impegno su questi tre problemi sarà totale”, conclude Avogadro.


Da www.Ivg.it  del 29 Aprile 2011

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