Guardia Costiera - mezzo di pronto intervento
Intorno alle ore 14.35 circa, la sala operativa della Guardia Costiera di Alassio riceveva una richiesta di intervento, tramite il numero blu d’emergenza 1530, da parte di un diportista nello specchio acqueo antistante Capo Mele a circa 2 miglia dalla costa in trasferimento da Marina degli Aregai ai cantieri navali Vadino di Albenga, il quale ci comunicava lo spegnimento dei motori a causa dell’improvviso allagamento della sala macchine.
Venivano immediatamente inviati sul posto mezzi navali della Guardia Costiera condotti da personale della dipendente Delegazione di Spiaggia di Andora e dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio.
Giunti sul posto i militari constatavano che l’unità stava affondando e che gli occupanti erano a bordo di un piccolo natante (tender) in attesa dei soccorritori. Mentre l’unità affondava, su un fondale di circa 100 mt, le due persone venivano imbarcate sulla motovedetta.
Le persone recuperate, in buono stato di salute, venivano trasportate nel vicino porto di Andora, dove sono state sentite per accertare le cause del naufragio.
Il T.V. (CP) Elisabetta Pierami, Capo del Circondario Marittimo di Alassio, visto l’approssimarsi della stagione estiva, ricorda: ”di verificare sempre l’efficienza dell’unità prima di prendere il mare, soprattutto dopo un lungo periodo di fermo in porto della stessa”. Si rammenta per l’emergenze in mare il numero blu “1530”.
Da www.Savonanews.it del 21 Maggio 2011

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