giovedì 23 giugno 2011

Sanremo - La Risonanza magnetica è sottoutilizzata: la denuncia del consigliere regionale Alessio Saso


Alessio Saso, consigliere regionale del Pdl

Sanremo - "Un cardiopatico a Imperia deve aspettare un ecodoppler per cinque mesi. Alle liste di attesa si aggiunge il fatto che i macchinari di alta qualità, come la risonanza, non si riescono a utilizzare" osserva il consigliere del Pdl


Alessio Saso (Pdl) ha denunciato che l’apparecchiatura per la risonanza magnetica di Sanremo è sottoutilizzata per mancanza di personale. Dopo aver rimarcato la lunghezza delle liste d’attesa, dovuta a carenza di medici, radiologi ed infermieri, Saso ha chiesto alla Giunta di intervenire con urgenza per autorizzare la Asl 1 imperiese ad un maggior numero di assunzioni in deroga del personale.
«Sicuramente – ha detto Saso - i fondi nazionali sono diminuiti, ma il processo di razionalizzazione da parte della Giunta non c’è stato. Un cardiopatico a Imperia deve aspettare un ecodoppler per cinque mesi. Alle liste di attesa si aggiunge il fatto che i macchinari di alta qualità, come la risonanza, non si riescono a utilizzare. Oltre a ulteriori tagli alle quote capitarie, alla Asl1 non sono state neanche concesse le deroghe per le assunzioni necessarie. Inoltre – ha aggiunto - oltre alle fughe di pazienti verso la Francia e verso le altre Asl, adesso si aggiunge la fuga del personale più valido».
Ha risposto l’assessore alla salute, Claudio Montaldo: «Negli ultimi sei anni la Asl1 ha ricevuto milioni per l’adeguamento e il rinnovo delle strutture territoriali e ospedaliere della provincia. Con questo denaro è stata acquistata anche la risonanza magnetica di Sanremo. Ci sono difficoltà all’avvio, ma stiamo parlando di una cosa che non esisteva a Imperia e invece oggi c’è. La risonanza è entrata in funzione a gennaio, è stata utilizzata per i degenti, anche per consentire al personale di impadronirsi della tecnica, ma funziona per gli esami esterni (110 ad oggi) tre pomeriggi alla settimana. Il Dipartimento regionale ad aprile ha autorizzato l’assunzione di quattro tecnici e un medico è rientrato in servizio. Il centro destra fa finta di dimenticare che per scelta del ministro Sacconi la Liguria ha subito tagli per 142 milioni dal 2010, un fatto scandaloso dal quale non si può prescindere. La quadratura dei conti è difficilissima e non ci consente di coprire il turn over del personale. In futuro sarà ancora peggio. Ciò che accade è conseguenza di un quadro generale causato dal Governo».
Dura la replica di Saso: «Ci mancherebbe che Sanremo non fosse stata dotata di una risonanza magnetica. Servivano 12 persone e ed è stata autorizzata l’assunzione di 4: è evidente che è sottoutilizzata, a vantaggio dei privati convenzionati. Non possiamo sempre aspettarci più risorse dai Governi. Lei non usa equità nel trattamento delle province: la Liguria va da Sarzana a Ventimiglia. L’organizzazione sanitaria, specie di Genova, è uno scandalo».

Ma.Gu.

Da www.Riviera24.it  del 23 Giugno 2011

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