Il sindaco Roberto Avogadro al computer nel suo ufficio
A seguito delle numerose e stucchevoli uscite sui mezzi di
informazione relativamente alla situazione interna alla maggioranza
alassina, mi vedo costretto, mio malgrado, a intervenire in questo
consesso di comari per mettere la parola fine a questo chiacchiericcio
scomposto che si leva da più parti. Innanzi tutto nel merito della
questione non c'è assolutamente nulla di cui questa amministrazione
debba fare ammenda, tutto e' stato fatto alla luce del sole e in piena
trasparenza, nello spirito di rotazione tra le ditte che regola le
scelte nell'affidamento dei lavori, principio che e' stato adottato fin
dal primo giorno e continuerà a ispirare gli affidamenti.
La scelta per i
lavori dell'isola ecologica di Corso Europa e' stata fatta anche in
virtù della urgenza e importanza dei lavori trattandosi di un'isola
ecologica bloccata e piena di rifiuti.
Inoltre la ditta Boscione aveva
dalla sua parte la disponibilità immediata di una gru necessaria per
sollevare il coperchio dell'isola ecologica. Quindi a questo riguardo
ogni strumentalizzazione e' destinata a cadere nel vuoto.
Soprattutto in
materia non possiamo prendere lezione da chi per oltre un decennio ha
fatto del conflitto di interessi in campo edilizio un suo modus operandi
e dal suo scolaretto modello. Se malauguratamente avessero vinto loro
Alassio sarebbe già a ferro e fuoco con la coda di
cementificatori/questuanti davanti a un noto studi di architettura, di
questi tempi invece sempre più desolatamente vuoto.
Quindi questi
moralisti di circostanza si tengano le loro sceneggiate per occasioni
più consone. Per quel che riguarda invece il discorso maggioranza non
esiste alcun problema concreto aldilà di qualche incomprensione dettata
dall'inesperienza politica di alcuni membri e da alcuni errori di
comunicazione.
Nella riunione da me convocata per lunedì sera queste
problematiche verranno affrontate non tanto per il pregresso ma in
prospettiva futura.
Non si tratterà di una verifica come in maniera
inesatta e' stata richiesto dal PD in quanto non c'è nulla da
verificare, trattandosi di una lista civica e pertanto composta da anime
diverse che si riconoscono solo nel programma uscito vincente dalla
tornata elettorale che non e' posto in discussione, ma di una vigorosa
"tirata d'orecchie" da parte mia a quei membri della maggioranza, in
verità pochi, che non hanno ancora imparato a fare il gioco di squadra e
non hanno ancora ben capito quando e' il caso di esternare, quasi mai, e
quello di stare zitti, quasi sempre.
I battitori liberi, nello sport,
come in politica hanno un senso fin quando sono utili alla squadra, e'
questo che devono capire, quando invece, per ingenuità o per
protagonismo, diventano un peso sono destinati a restare in panchina, se
non nello spogliatoio, anche perché la rosa di giocatori e' molto
ampia, e diventano un vantaggio che non si può concedere all'avversario.
Roberto Avogadro, sindaco di Alassio
Da www.RSVN.it del 21 Gennaio 2012
Da www.RSVN.it del 21 Gennaio 2012

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