Il consigliere Marco Melgrati durante un intervento in Consiglio regionale
Melgrati:
approvati importanti emendamenti proposti
dalla opposizione
Approvata ieri all’unanimità in IV Commissione urbanistica
la Legge di modifica alla Legge Reg. 16 del 2008, Disciplina dell’Attività
Edilizia; determinante l’apporto della opposizione, che ha fatto approvare
importanti emendamenti tesi al miglioramento della legge. Esprimo apprezzamento
per il lavoro dell’Assessore Marylin Fusco e dei Dirigenti e Uffici Regionali
per questa operazione di aggiornamento e restyling della legge regionale n.16
del 2008.
Soddisfazione personale espressa dal Consigliere Regionale
Marco Melgrati, che ha proposto e fatto approvare quattro importanti
emendamenti; il primo e forse più significativo è la possibilità di
demolire e ricostruire nella stessa area all’interno del lotto di proprietà,
invece che a distanza di 10 metri come previsto in precedenza dalla legge; “era
una richiesta che avevo già formulato nell’iter di approvazione del Piano Casa,
ma in allora non era stata accettata” dichiara Melgrati.
È stata approvata anche la
modifica della dotazione pertinenziale dei box o posti auto (gratuita),
dai 25 metri per ogni unità immobiliare a
35 metri per ogni unità immobiliare, vista la disponibilità delle
famiglie oggi di più autovetture a modifica all’art. 10 del D.d.l.
186/2011; avevo chiesto 40 metri ma dopo una serrata trattativa si è
giunti a questa mediazione di buon senso.
Accolto anche l’emendamento, in
relazione alla richiesta del certificato di agibilità, che ha previsto di
modificare il termine dei 60 giorni entro cui, dalla data di fine dei lavori,
lo stesso dovrà essere presentato, in 180 giorni (art 25 del D.d.l.
186/2011).
Importante poi l’estensione agli edifici tri-familiari,
tipologia edilizia diffusa nelle riviere, della possibilità di realizzare il
piano interrato a destinazione accessorie (cantina-locale di
sgombero-tavernetta ecc…) al di fuori dei parametri del 30% della
predetta legge, oggi nella legge limitata agli edifici mono e bifamiliari,
in emendamento all’art. 34 del D.d.l. 186/2011.
Altri due importanti emendamenti proposti da tutta la
minoranza sono stati approvati: il primo modifica il concetto della
superficie accessoria da non ricomprendere nella superficie abitabile “i
sottotetti a falda inclinata aventi altezza media interna netta non superiore a
metri 2.10”, invece che la formulazione originale che prevedeva l’altezza
all’intradosso del colmo non superiore a metri 2,10, e la possibilità, per i
Comuni, di individuare zone in cui i parametri per le superfici accessorie
vengono portati da 30% per gli edifici fino ad un massimo di mq. 160 e 20%
per la parte eccedente i mq. 160 fino ad un massimo del 50%.
Come Vicepresidente della Commissione Urbanistica e
Ambiente esprimo soddisfazione, dichiara Melgrati, per l’approvazione
all’unanimità delle modifiche ad una legge importante come la legge
regionale n.16 del 2008, legge che regola l’attività edilizia, modifiche di
buon senso, approvate con il contributo determinante della minoranza consiliare
di P.d.L. e Lega Nord, che fanno chiarezza e contribuiscono sicuramente ad una
migliore pratica edilizia, e ad una più chiara applicazione della legge che
regola la costruzione in Liguria. A chi ancora una volta agita, a
sproposito, lo spettro della cementificazione, voglio ricordare che questa è
una legge che detta regole severe e riduzioni degli scavi e dei volumi
accessori, rispetto alle norme precedentemente in vigore. Il fatto che si
sia trovata l’unitarietà tra i gruppi di maggioranza e di minoranza è
sicuramente un segnale positivo.
Rimane in vigore la proroga per l’applicazione della
legge fino al 31.12.2012, approvata con il collegato alla Legge Finanziaria
Regionale.
Marco Melgrati Consigliere Regionale gruppo P.d.L.
Vice
Presidente VI Commissione Urbanistica e Ambiente
Nessun commento:
Posta un commento