venerdì 9 marzo 2012

Savona - Il boss si vantava dei rapporti con la Magistratura: Il capo della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) Dott. Vincenzo Scolastico: "Millanterie per colpire"


Da www.ilSecoloxix.it  del 09 Marzo 2012

1 commento:

  1. Vincenzo Scolastico (bocciato!)
    http://piemonte.indymedia.org/article/14846

    Toghe genovesi e l’arte di insabbiare
    Mafia, il Pm silurato e il dossier “nascosto”

    Genova - Ora che l’addio del Pm Vincenzo Scolastico dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova è scritto nero su bianco, è lecito provare a elencare le ragioni di un divorzio che scuote la Procura. Ombre che da tempo s’allungavano sul magistrato, attriti che rischiavano di inceppare gli ingranaggi della lotta alla criminalità organizzata. Al vertice della DDA, da mercoledì, ci sarà il capo Michele Di Lecce, il quale assicura che il provvedimento adottato è «quasi automatico», visto che il coordinamento delle inchieste anti mafia è prerogativa del procuratore. Di Lecce, peraltro, non era in Liguria nel giugno del 2010, quando il Secolo XIX rivelò l’indagine della stessa magistratura genovese sul presunto complotto, organizzato dall’imprenditore sott’inchiesta Gino Mamone, per tentare di corrompere il presidente dell’Associazione Magistrati in Liguria, Francesco Pinto. Quel fascicolo fu gestito proprio da Scolastico e Pinto ne fu tenuto inizialmente all’oscuro. Meglio, gli accertamenti della Dda scattarono a seguito di un rapporto segreto trasmesso dalla Direzione investigativa antimafia alla Procura. Carte a dir poco scottanti rimasero a lungo sulla scrivania dell’aggiunto Scolastico, all’insaputa del collega, finendo per generare dissapori. E lo stesso può dirsi per un’altra vicenda che ha visto il nome del procuratore Scolastico citato in intercettazioni e incartamenti. Lo ha rivelato il Secolo XIX lo scorso marzo, raccontando dell’operazione anti riciclaggio che ha portato in carcere Antonio Fameli, ritenuto contiguo alla cosca ’ndranghetista dei Piromalli. Nell’ordinanza cautelare sono contenuti tre passaggi nei quali altre persone, in diverse conversazioni, tirano in ballo Scolastico. Per il pm Scolastico le frasi indicate nelle carte sono «millanterie», «invenzioni», «sparate per intimidire e far finta di avere dalla propria parte il pm che più ha reso difficile la vita a Fameli stesso».
    Il Secolo XIX 30 aprile 2012



    P.S.: ma siamo proprio sicuri, sicuri, che hanno insabbiato solo un dossier? No, perché alcune malelingue dicono che a Palazzo di Giustizia ci sia l’Armadio della Vergogna … (quello dove andare ad imboscare i faldoni scomodi da tenere lontano da occhi indiscreti).

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