Il consigliere regionale Marco Melgrati durante una riunione
Dopo la diffusione della relazione finale contenente la definizione dei parametri
da utilizzare per la riduzione/razionalizzazione degli Uffici giudiziari, con particolare riguardo alle sezioni
distaccate, che nell’esaminare i parametri da utilizzare per la
riduzione/razionalizzazione degli Uffici giudiziari, ha di fatto ha “salvato”
la Sezione Distaccata di Albenga del Tribunale di Savona, per quantità e
qualità, ho ritenuto doveroso e necessari presentare un Ordine del Giorno per
il prossimo Consiglio Regionale di Giovedì per il mantenimento della Sezione Distaccata di Albenga del Tribunale di Savona.
Infatti la Sezione distaccata di Albenga superando positivamente entrambi i limiti
sopra esposti, rientra nell’elenco delle prime sessanta Sezioni (su un totale
di 220) da non sopprimersi, al ventesimo posto quanto al numero delle
sopravvenienze ed al quattordicesimo posto combinando gli altri indici
statistici utilizzati (tasso di litigiosità e dimensione della pianta
organica).
Per come risulta dai
"dati statistici di base" allegati alla relazione- il territorio
della circoscrizione di Albenga ha una popolazione di 108.928
abitanti (di gran lunga superiore al limite minimo di 85.490,60
abitanti) ed un numero di sopravvenienze medie annuali di 4.074 ( di gran
lunga superiore al limite minimo di 2.269).
Di fatto il documento ministeriale non si chiude con l’indicazione
espressa delle sedi soppresse e di quelle mantenute, in quanto tale compito
spetta all’Autorità politica e agli Uffici del Ministero, e quindi occorre
proseguire l’attività di sensibilizzazione della società civile e politica sul
tema del mantenimento della Sezione Distaccata di Albenga. Per questo motivo ho
proposto questo Ordine del Giorno, perché se è vero che la battaglia è vinta,
non si deve abbassare la guardia in attesa della definitiva affermazione del
Governo sul mantenimento della Sezione Distaccata di Albenga del Tribunale di
Savona. Lo stesso documento sarà presentato in Consiglio Provinciale nella
seduta di giovedì, e provvederò inoltre a presentarlo anche nella seduta
del parlamentino alassino, approfittando della contemporaneità delle date
delle tre assemblee, Comunale (alla sera), Provinciale (nel pomeriggio) e Regionale (al mattino), e della mia
appartenenza a tutte e tre.
Con questo Ordine del
Giorno si chiede inoltre che, per quanto riguarda le piante organiche degli
Uffici, così come la relazione ministeriale ne ha previsto la
ridefinizione in relazione agli assetti della “nuova geografia giudiziaria” e
ciò in funzione della copertura effettiva di tutti i posti di lavoro previsti,
la Sezione Distaccata di Albenga venga dotata di un adeguato numero di
Magistrati e di personale sia per le Cancellerie sia per gli Ufficiali
Giudiziari.
Questa opera di sensibilizzazione è oltremodo importante per garantire
la sopravvivenza di questa Sezione Distaccata del Tribunale di Savona ad
Albenga, importante per lo sviluppo del territorio del ponente savonese e
ingauno in particolare e soprattutto come servizio ai Cittadini.
Marco
Melgrati Consigliere Regionale Gruppo P.d.L
Si allega il testo dell’odg.
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA
PREMESSO CHE
Il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale
di Savona, in data 20/4/2012, ha riferito in merito al problema della revisione
delle circoscrizioni giudiziarie, con particolare attenzione alla Sezione
Distaccata di Albenga, nei termini qui di seguito riassunti.
Con la legge 14 settembre 2011 n. 148 il Governo è stato delegato a
procedere alla riduzione del numero degli uffici giudiziari ed alla razionalizzazione
dei relativi assetti
territoriali; in data 13 ottobre 2011 il Ministero della Giustizia decretava
l’istituzione, presso l’Ufficio Legislativo, del Gruppo di Studio per la
revisione delle circoscrizioni giudiziarie.
Intorno alla metà del mese di aprile 2012 è stata diffusa la relazione
finale contenente la definizione dei parametri da utilizzare per la
riduzione/razionalizzazione degli Uffici giudiziari; per quanto concerne
le sezioni distaccate (che complessivamente sono in numero di
220) il Gruppo di lavoro ha proceduto utilizzando due parametri:
1)il bacino di utenza;
2)le sopravvenienze nel quinquennio 2006/2010.
I valori ottenuti sono i seguenti:
- bacino di utenza, numero minimo degli abitanti: 85.490,60;
- sopravvenienze nel quinquennio 2006/2010, numero minimo fascicoli
annuali: 2.269.
La Sezione distaccata di Albenga superando positivamente entrambi i limiti
sopra esposti, rientra nell’elenco delle prime sessanta Sezioni (su un totale
di 220) da non sopprimersi.
Invero - per come risulta dai "dati statistici di base" allegati
alla relazione- il territorio della circoscrizione di Albenga ha una
popolazione di 108.928 abitanti (di gran lunga superiore al limite minimo
di 85.490,60 abitanti) ed un numero di sopravvenienze medie annuali di
4.074 ( di gran lunga superiore al limite minimo di 2.269).
Analizzando i dati di tutte le 220 sezioni distaccate, quella di Albenga si
colloca ai vertici della graduatoria italiana: al ventesimo posto quanto al
numero delle sopravvenienze ed al quattordicesimo posto combinando gli
altri indici statistici utilizzati (tasso di litigiosità e dimensione
della pianta organica).
Poiché il documento ministeriale non si chiude con l’indicazione espressa
delle sedi soppresse e di quelle mantenute, in quanto tale compito spetta
all’Autorità politica e agli Uffici del Ministero, occorre proseguire
l’attività di sensibilizzazione della società civile e politica sul tema del
mantenimento della Sezione Distaccata di Albenga.
Nella piena condivisione di tutto quanto sopra esposto,
IL CONSIGLIO REGIONALE
con il presente ordine del giorno, nell’approvare le conclusioni del
Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, le riporta e le integra
come segue:
A) è fondamentale che le scelte che il Ministro andrà ad effettuare
siano effettivamente determinate dalla considerazione oggettiva
della “realtà locale” che si caratterizza, tra l’altro, per :
-il bacino di utenza del comprensorio Albenganese che, stante la presenza
di un gran numero di seconde case e di un rilevante flusso turistico, coinvolge
anche un notevole numero di persone non stabilmente residenti;
-il carico di lavoro e la produttività dell’Ufficio di Albenga che,
nonostante le difficoltà e, quindi, a volte più velocemente altre meno, è
comunque sempre stato in grado di rispondere alle esigenze dei Cittadini;
-la necessità del mantenimento del presidio di giustizia in funzione della
realtà socio/economica;
-la consistenza dei palazzi di giustizia, posto che quello della sede
centrale di Savona non sarebbe in grado di sopportare strutturalmente
altro ampliamento e/o sopraelevazione (e ciò in relazione all’ipotetico
raddoppio del carico di lavoro, nel caso di accorpamento della Sezione
Distaccata di Albenga);
B) è altrettanto fondamentale che, per quanto riguarda le piante organiche
degli Uffici, così come la relazione ministeriale ne ha previsto la
ridefinizione in relazione agli assetti della “nuova geografia giudiziaria” e
ciò in funzione della copertura effettiva di tutti i posti di lavoro previsti,
la Sezione Distaccata di Albenga venga dotata di un adeguato numero di
Magistrati e di personale sia per le Cancellerie sia per gli Ufficiali
Giudiziari.
Dispone che copie distinte del presente ordine del giorno siano
tempestivamente trasmesse al Ministro della Giustizia – Roma, al Consiglio
Superiore della Magistratura – Roma ed al Consiglio Giudiziario presso la Corte
di Appello di Genova.

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