Lo stato maggiore del Pdl schierato in prima fila nell'aula
del Tribunale ingauno: Melgrati, Schneck, Vaccarezza
Melgrati: il mantenimento del Tribunale di Albenga è un
segnale di civiltà per il territorio ingauno, oltre che un servizio
Intervento
ieri del consigliere Regionale Marco Melgrati alla assemblea degli Avvocati
tenutasi nell’aula giudiziaria della sezione distaccata del Tribunale di
Albenga. Dopo l’intervento del presidente dell’Ordine forense di Savona avv.to
Fabio Cardone, del Presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, del Sindaco di
Albenga Rosy Guarnirei e del consigliere provinciale Teresiano De Franceschi, è
intervenuto il Consigliere Regionale che ha fatto notare come presentare un
Ordine del Giorno urgente in Consiglio Regionale, come effettivamente ha fatto
nella seduta del 24.04.2012, abbia
necessitato una ampia convergenza tra le forze politiche; infatti, dopo
l’adesione del capogruppo del P.D. Nino Miceli, che ha sottoscritto
l’ordine del giorno promosso da Melgrati sul testo dell’Ordine degli Avvocati,
tutti i gruppi politici hanno aderito, e l’ordine del giorno è stato
votato all’unanimità.
Dopo
la lettura integrale del Consigliere Provinciale De Franceschi dell’analogo
O.d.G. presentato dallo stesso in Provincia, Melgrati ha sdrammatizzato,
provocando un sorriso a tutti i presenti, commentando che se il Tribunale di
Albenga è al ventesimo posto quanto al
numero delle sopravvenienze, cioè dei procedimenti aperti di contenzioso, uno
dei parametri che insieme alla popolazione del comprensorio, per questo
parametro al quattordicesimo posto nella classifica della relazione finale del
Ministero, un grande merito è anche
il suo, con i 20 avvisi di garanzia e i conseguenti rinvii a giudizio,
culminati con 17 assoluzioni con formula piena o per non aver commesso il
fatto, e tre procedimenti ancora aperti, ma che si confida seguiranno la sorte
degli altri 17…
Dopo
la pubblicazione di questa graduatoria ministeriale con la relazione finale del Gruppo di Studio per la revisione delle circoscrizioni
giudiziarie presso l’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia la Sezione distaccata di Albenga supera positivamente entrambi i
limiti e rientra a pieno titolo
nell’elenco delle prime sessanta Sezioni (su un totale di 220) da non
sopprimersi, al ventesimo posto quanto al numero delle sopravvenienze ed
al quattordicesimo posto combinando gli altri indici statistici
utilizzati (tasso di litigiosità e dimensione della pianta organica).
Ora più che mai, ha fatto
notare Melgrati, con un governo Tecnico e un Ministro che non risponde a
logiche politiche per provvedimenti che forse non dovranno nemmeno andare
all’esame dell’aula, bisogna tenere alta la guardia perché il Tribunale
di Albenga non venga retrocesso a vantaggio di altre realtà meno meritevoli in
termini numerici e di popolazione ma magari meglio sponsorizzate a livello di
lobbies romane; e questo lavoro lo devono fare tutti, ma in particolare i
parlamentari Savonesi di ogni parte politica; questa non è una battaglia di
retroguardia a vantaggio esclusivo della lobbies degli avvocati
albenganesi, mai così uniti con i colleghi savonesi, come ha sottolineato il
Presidente Cardone, perché il mantenimento del Tribunale di Albenga è un segnale di civiltà per
tutto il comprensorio, oltre che un servizio per il territorio e i cittadini. E una volta ottenuto il
mantenimento del Tribunale di Albenga bisognerà spingere per il rafforzamento
della pianta organica, necessario per migliorare i tempi e la funzionalità
della Giustizia.
Marco Melgrati Consigliere Regionale
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