Il consigliere regionale Melgrati durante un intervento in Consiglio Regionale
Melgrati: anticipato un mio
emendamento sull’utilizzo delle spiagge libere organizzate;
speriamo che in
aula non stravolgano il testo della Legge!!!
Approvato ieri dalla VI commissione l’atteso provvedimento teso a fornire
maggiori servizi alle spiagge libere decentrate. In particolare
viene disciplinata la possibilità, in caso di spiagge libere decentrate, realtà
presenti sul territorio regionale, e del ponente savonese in particolare, di
concedere la possibilità di installare nuovi chioschi e spazi per
attività di deposito di attrezzature balneari (lettini,
sdraio e ombrelloni) aventi estensione non superiore a 10 mq.
Ho anticipato un mio emendamento, che presenterò in aula, che estende la
possibilità di utilizzo con attrezzature balneari dal 50% al 60% delle S.l.o.,
di dimensione inferiore in profondità ai 10 metri, anche a quelle S.l.o. che
hanno un fronte inferiore a 10 metri “commenta Melgrati”, infatti l’emendamento
che presenterò in aula recita:
“In casi di spiaggia con profondità media inferiore ai 10
metri…. aggiungere: o con larghezza inferiore o uguale a 10 metri…
Questo per rispondere alle esigenze delle Spiagge Pubbliche Organizzate che
oggi hanno non solo una profondità minima, ma anche un fronte minimo, inferiore
o uguale a 10 metri, come da realtà presenti sul territorio della provincia di
Savona, in particolare sul territorio di Alassio, dove queste spiagge libere
attrezzate comunali derivano da dismissioni di ex concessioni o da vecchi spazi
previsti di accesso pubblico al mare tra le concessioni in essere.
Questa importante nuova legge servirà a dare risposta, nelle spiagge libere
decentrate, alla possibilità di un servizio a mezzo di chioschi bar e
attrezzature per la balneazione, trasformando queste spiagge libere decentrate
da aree abbandonate a spiagge che, pur rimanendo completamente libere, possono,
e non devono, fornire anche un minimo di servizio. Il limite della distanza tra
una installazione e l’altra che la commissione ha posto, dopo l’esame di una
prima proposta della Giunta che indica in “ogni 50 metri” la possibilità di
creazione di chioschi e spazi per il noleggio di attrezzature, e dopo una
accesa discussione, è stata fissata in ogni 100 metri.
Anche alcuni Consiglieri della maggioranza hanno anticipato emendamenti,
che dopo una discussione in maggioranza saranno portati in Consiglio Regionale.
“spero che non venga stravolto in aula il senso di questa legge, che così
come proposta è una buona legge”, continua Melgrati, “in particolare che
venga fissato il divieto per queste nuove strutture solo alle spiagge in zona
di stretto vincolo ambientale; se passasse il concetto di non estendere
queste nuove possibilità ai comuni con percentuale inferiore al 30% di spiagge
libere, questa Legge Regionale perderebbe il senso logico, si escluderebbero
tantissimi Comuni, e il gruppo del P.d.L. non potrebbe votare a favore. Credo
che questo provvedimento”, chiude Melgrati, “che sarà portato in
approvazione martedì in Consiglio Regionale, e quindi avrà effetto quasi
immediato sulla stagione estiva, sempre che i Comuni modifichino i P.u.d.. con
celerità e urgenza”.
Una legge attesa dal territorio, seppure in ritardo, che
rappresenta un segnale positivo e una risposta ulteriore all’offerta turistica
(sempre che rimanga così come approvata all’unanimità dalla
Commissione), nell’ottica del potenziamento dei servizi offerti sulle
spiagge anche completamente libere, sull’esempio di quello che già accade per
esempio nella vicina Francia o in Corsica, e offre la possibilità, anche chi
sceglie di utilizzare il mare e la spiaggia in spiagge libere decentrate e
isolate, di poter usufruire, se vuole, di un minimo di servizio.
Genova, 26.05.2012.
Marco
Melgrati Consigliere Regionale Gruppo P.d.L.
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