Il consigliere regionale e Capogruppo del PdL Marco Melgrati,
qui nelle vesti di consigliere comunale,
sostanzia le sue critiche all'operazione
inversione senso di marcia di via Dante - Pista ciclabile
Se
proprio si doveva fare (ed era meglio di no),
non si poteva aspettare Novembre?
I Commercianti stanno attendendo
i turisti che affolleranno, si spera, la città, per il ponte dei Santi,
e si troveranno i sensi di marcia stravolti, una città con una viabilità
assurda modificata dalla volontà “umorale” di un sindaco sempre più solo e
isolato nelle sue decisioni.
Bisogna percorrere tutta via Dante per svoltare…assurdo!!! E che dire dei parcheggi per i motorini davanti all’U Brecche e in piazza Paccini, in mezzo alla carreggiata stradale???
E dello sgarbo fatto alle aziende Melgrati e Fioroni di eliminare il carico e scarico in piazza Paccini per i camion dei fornitori (forse un caso, o una cattiveria gratuita???)… e i parcheggi di carico e scarico per i furgoni e mezzi pesanti davanti ai negozi di via Dante, che tolgono visibilità ai negozi stessi???
Ma siamo sicuri che questa inversione serva a qualche cosa, se non a far ricordare questo sindaco per qualche cosa, nel bene o (più probabile) nel male, visto che di opere pubbliche non se ne vedono più da quando è in carica questa amministrazione? E che dire poi della cancellazione di 150 posti auto in centro, che, a pagamento, servivano a garantire un ricambio per i turisti che frequentano i negozi di via Dante e del “Budello” per fare shopping…saranno contenti i commercianti!!!
Bisogna percorrere tutta via Dante per svoltare…assurdo!!! E che dire dei parcheggi per i motorini davanti all’U Brecche e in piazza Paccini, in mezzo alla carreggiata stradale???
E dello sgarbo fatto alle aziende Melgrati e Fioroni di eliminare il carico e scarico in piazza Paccini per i camion dei fornitori (forse un caso, o una cattiveria gratuita???)… e i parcheggi di carico e scarico per i furgoni e mezzi pesanti davanti ai negozi di via Dante, che tolgono visibilità ai negozi stessi???
Ma siamo sicuri che questa inversione serva a qualche cosa, se non a far ricordare questo sindaco per qualche cosa, nel bene o (più probabile) nel male, visto che di opere pubbliche non se ne vedono più da quando è in carica questa amministrazione? E che dire poi della cancellazione di 150 posti auto in centro, che, a pagamento, servivano a garantire un ricambio per i turisti che frequentano i negozi di via Dante e del “Budello” per fare shopping…saranno contenti i commercianti!!!
Avendo visto le scritte che
limitano la velocità a 30 Km orari, eravamo speranzosi del fatto che il sindaco
Avogadro avesse abbandonato l’idea della pista ciclabile; infatti, da circolare
del Ministero dei Trasporti, nelle strade a senso unico con carreggiata
superiore a una certa misura, ed era ed è il nostro caso, si possono
autorizzare, previa segnalazione, le biciclette ad andare contro mano…cosa che
ad Alassio in via Dante è successa da sempre, naturalmente, senza bisogno di
normare la cosa!!! E invece NO!!!
L’asfaltatura di via Dante e di
corso Europa (ma era davvero necessaria?), peraltro fatta male con grana
troppo grossa dell’asfalto (un risparmio per la ditta), gara espletata con
procedura d’urgenza, laddove non ne ravvediamo la necessità, e che diversamente,
dato l’importo, avrebbe dovuto andare a “gara Europea”. Invitate solo 5 ditte…invito
la Magistratura ad indagare…
E se questa inversione è stata fatta, come da dichiarazioni del sindaco, per realizzare la pista ciclabile, viene da chiedersi se, al di là della prossima sentenza del TAR, che speriamo metta la parola FINE a questa ipotesi, questa pista ciclabile sia legittima. A noi sembra di no. Infatti in assenza del Piano Urbano del Traffico, il cosiddetto «P.U.T.», strumento indispensabile per realizzare tutti gli interventi che regolano la circolazione dei mezzi pubblici, auto, moto e bici. Senza questo strumento fondamentale è impossibile applicare e realizzare qualunque cosa.
Lo ha confermato recentemente a Palermo il giudice Elisa Manganaro che ha accolto il ricorso del sig. Ettore De Castro, multato per divieto di sosta su una pista ciclabile, assistito dall'avvocato Francesco Spagnolo, che ha annullato la multa, proprio perché le piste sono state realizzate senza l'approvazione del P.u.t.. Per i Comuni non tenuti alla predisposizione del P.U.T. occorre comunque procedere ad una verifica di compatibilità, soprattutto ai fini della sicurezza, con le altre modalità di trasporto; e non ci risulta sia stata fatta… E se il TAR dirà di no allo smontaggio dei dehors sarà l’ennesima figura da cioccolatai (con il massimo rispetto per questa categoria) di questa giunta di improvvisati, pasticcioni, pressappochisti, rancorosi e dilettanti allo sbaraglio!!!
E se questa inversione è stata fatta, come da dichiarazioni del sindaco, per realizzare la pista ciclabile, viene da chiedersi se, al di là della prossima sentenza del TAR, che speriamo metta la parola FINE a questa ipotesi, questa pista ciclabile sia legittima. A noi sembra di no. Infatti in assenza del Piano Urbano del Traffico, il cosiddetto «P.U.T.», strumento indispensabile per realizzare tutti gli interventi che regolano la circolazione dei mezzi pubblici, auto, moto e bici. Senza questo strumento fondamentale è impossibile applicare e realizzare qualunque cosa.
Lo ha confermato recentemente a Palermo il giudice Elisa Manganaro che ha accolto il ricorso del sig. Ettore De Castro, multato per divieto di sosta su una pista ciclabile, assistito dall'avvocato Francesco Spagnolo, che ha annullato la multa, proprio perché le piste sono state realizzate senza l'approvazione del P.u.t.. Per i Comuni non tenuti alla predisposizione del P.U.T. occorre comunque procedere ad una verifica di compatibilità, soprattutto ai fini della sicurezza, con le altre modalità di trasporto; e non ci risulta sia stata fatta… E se il TAR dirà di no allo smontaggio dei dehors sarà l’ennesima figura da cioccolatai (con il massimo rispetto per questa categoria) di questa giunta di improvvisati, pasticcioni, pressappochisti, rancorosi e dilettanti allo sbaraglio!!!
Bisogna rispondere ad alcune
domande fondamentali: è possibile realizzare una corsia riservata
monodirezionale in carreggiata su una strada a senso unico opposto a quello dei
veicoli? (il riferimento è l’art.6 c.2 let.a del D.M.557/99 e il chiarimento
del Min. dei Trasporti Prot. 25807 del 19/03/08) La risposta è NO, a meno
che non sia delimitata da uno spartitraffico invalicabile.
E allora quale è la condizione
affinché lo spartitraffico di una pista ciclabile in sede propria sia
invalicabile? (sempre ai sensi dell’art. 6 c.4 D.M. 557/99 del chiarimento del
Ministero dei Trasporti sopraccitato) La risposta è che deve essere un
manufatto di larghezza pari o superiore a 50 cm., e di adeguata altezza, che
impedisca agli altri veicoli di accedere lateralmente alla corsia in sede
propria. E non mi sembra che questo sia il caso di Alassio… la follia più
grande è quella di voler realizzare la pista ciclabile a monte della via
Dante, dove i ciclisti (immaginatevi i bambini) intercettano il flusso
viabilistico delle autovetture che devono svoltare verso la via Aurelia!!!
L’inutilità di questa pista sta poi nel fatto che potrà essere soltanto a
senso unico!!! Una pista ciclabile che inizia nel nulla e finisce
nel nulla, per 800 metri, ma toglie 150 posti auto in centro,
in una città che ha fame di parcheggi!!!
E dei parcheggi a spina di pesce in via Dante, per non perdere stalli di parcheggio, sbandierati ma non progettati, per poi, disegnandoli sul posto (improvvisati!!!), accorgersi che non ci stanno? E l’asfaltatura di colore diverso davanti al “muretto” in onore di Mario Berrino, a cui doveva essere intestato il tratto di via Dante? Ma bravi, continuate a farci del male!!!
E dei parcheggi a spina di pesce in via Dante, per non perdere stalli di parcheggio, sbandierati ma non progettati, per poi, disegnandoli sul posto (improvvisati!!!), accorgersi che non ci stanno? E l’asfaltatura di colore diverso davanti al “muretto” in onore di Mario Berrino, a cui doveva essere intestato il tratto di via Dante? Ma bravi, continuate a farci del male!!!
Alassio, 28.10.2012
Marco
Melgrati - Consigliere Regionale capogruppo P.d.L.
Nessun commento:
Posta un commento