Il Capogruppo Consiliare PdL in Regione Liguria ed ex sindaco di Alassio Marco Melgrati lamenta, in una campagna elettorale accesa, l'inciviltà di alcuni facinorosi
Alassio - Che la corsa elettorale fosse calda ad
Alassio lo si era capito da tempo, ma nell’imminenza del voto assume
anche toni surreali. E’ lo stesso ex sindaco e consigliere Marco
Melgrati a raccontare un episodio, scrivendo su Facebook: “L’altra notte
per spregio nei miei confronti un simpatizzante di Progetto Alassio ha
‘cagato’ sul pick up di mio padre. Peccato che è passata la volante dei
carabinieri che ha colto sul fatto uno dei soci di uno dei bar della
passeggiata Grollero, che tornava da una riunione della lista con a capo
Piera Olivieri, e lo ha costretto a pulire la sua m… malefatta”.
“I carabinieri mi hanno chiamato il giorno dopo – prosegue Melgrati –
e mi hanno chiesto se intendevo sporgere denuncia. Ovviamente,
trattandosi di una goliardata, ancorché di cattivo gusto, ho detto che
né io né mio padre avevamo intenzione di sporgere denuncia. Questo non
mi impedirà di fare omaggio allo staff del bar di un pacco di carta
igienica, in modo che prossimamente sappiano come pulirsi. Oggi glielo
porterò di persona”.
“Purtroppo questi personaggi hanno la memoria corta – aggiunge – Si
sono già dimenticati di quando la magistratura aveva sequestrato i
dehors sotto il periodo pasquale e io sono intervenuto per farli
dissequestrare… oppure quando ho approvato la norma che consentiva (e
consente) ai bar e ristoranti di ampliare il dehors nelle ore serali, o
della battaglia per i decibel che avevo portato avanti equiparando
Alassio alle città industriali, quindi aumentando il livello sonoro per
consentire a questi esercizi di fare musica in maggiore tranquilità…
oppure di quando ho inventato i Venerdì Blu, che riempivano Alassio, o
le feste in spiaggia…”.
Da www.Ivg.it del 23 Maggio 2013

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