Melgrati: i milanesi scelgono
Alassio per le vacanze,
e abbiamo parlato di politica sotto l’ombrellone…
Claudio Pedrazzini capogruppo PdL in Regione Lombardia e Marco Melgrati
capogruppo PdL in Regione Liguria,
capogruppo PdL in Regione Liguria,
ritratti sotto la pagoda dei noti Bagni Sacchi di Alassio
Casuale
incontro presso gli storici bagni “Sacchi” ad Alassio tra il Capogruppo del
P.d.L. in Regione Lombardia
Claudio
Pedrazzini e quello della Regione Liguria Marco Melgrati.
Ci eravamo visti recentemente ad una serata politica
nel parco di Villa Clerici a Cuggiono (Mi) organizzata dal Vice Presidente
della Giunta Regionale della Lombardia e Coordinatore regionale lombardo del
P.d.L. Sen. Mario
Mantovani, alla presenza del “gotha” della politica lombarda, con
parlamentari, sindaci, presidenti di provincia e europarlamentari come Licia
Ronzulli.
L’incontro “balneare” è stato comunque l’occasione
per parlare di politica, in particolare della vergognosa “sentenza politica”
che ha colpito il Presidente
Silvio Berlusconi, e dei risvolti che questa potrà avere sul
panorama politico nazionale.
Si è parlato anche di temi strettamente regionali,
come l’impugnativa della Procura di Savona presso la Corte Costituzionale della
legge dei sottotetti, fortemente voluta e approvata durante l’amministrazione
Regionale di Centro-destra guidata dall’On. Sandro Biasotti, sicuramente una buona legge,
che ha permesso di risolvere problemi abitativi, aiutare famiglie a dare una
casa ai propri figli, a creare un volano per l’economia, senza consumo di
territorio. Costruire (poco, alzando i tetti esistenti di pochi
centimetri e bene) sul costruito, e con basso impatto ambientale sullo sky
line delle città e dei centri storici, laddove è stata applicata.
Sorpresa
e stupore da parte del capogruppo Lombardo Claudio Pedrazzini, che invece non lamenta analoghi problemi
nei confronti della analoga legge vigente in Lombardia, ancora più
“permissiva”.
Melgrati ha aggiunto: “se
la Corte Costituzionale dovesse pronunciarsi sulla illegittimità di questa
norma regionale la cosa sarebbe alquanto grave visto che in molte altre regioni
italiane, la Lombardia stessa, il Veneto, il Piemonte, l'Emilia Romagna
ed il Lazio ad esempio, sono in vigore provvedimenti legislativi della stessa
portata della legge 24/2001, se non maggiormente premianti, la qual cosa creerebbe una situazione
grandemente discriminatoria nei confronti dei cittadini liguri”.
Modificare la legge ora,
come intende fare la Giunta Regionale Ligure su proposta dell’assessore Gabriele Cascino, è una
pazzia.
“Credo invece – dice
ancora il Capogruppo del Pdl - che sia importante solo dopo un eventuale
pronunciamento della Corte Costituzionale, che dichiari la decadenza della
legge per vizio di incostituzionalità, procedere all'approvazione di una nuova
norma regionale che possa, se del caso, riempire il vuoto normativo che
verrebbe a crearsi e che oggi di fatto non c'è, con l'impegno da parte
di tutte le forze politiche che l'iter della eventuale nuova legge possa
beneficiare di un percorso urgente sia in Commissione che in Consiglio
regionale”.
Oggi
rientro al lavoro in Regione per il capogruppo Lombardo Claudio Pedrazzini; l’appuntamento ai bagni Sacchi è per i
prossimi giorni, quando potrà continuare il confronto politico, anche sotto
l’ombrellone…
Genova
12.08.2013
Nessun commento:
Posta un commento