lunedì 12 agosto 2013

Alassio: incontro “balneare” tra il Presidente del Gruppo P.d.L. in Regione Lombardia Claudio Pedrazzini e il Presidente del Gruppo P.d.L. in Regione Liguria Marco Melgrati ai bagni Sacchi di Alassio. Si è parlato anche della legge sul recupero dei sottotetti…



Melgrati: i milanesi scelgono Alassio per le vacanze, 
e abbiamo parlato di politica sotto l’ombrellone…

Claudio Pedrazzini capogruppo PdL in Regione Lombardia e Marco Melgrati 
capogruppo PdL in Regione Liguria, 
ritratti sotto la pagoda dei noti Bagni Sacchi di Alassio



Casuale incontro presso gli storici bagni “Sacchi” ad Alassio tra il Capogruppo del P.d.L. in Regione Lombardia Claudio Pedrazzini e quello della Regione Liguria Marco Melgrati.
Ci eravamo visti recentemente ad una serata politica nel parco di Villa Clerici a Cuggiono (Mi) organizzata dal Vice Presidente della Giunta Regionale della Lombardia e Coordinatore regionale lombardo del P.d.L. Sen. Mario Mantovani, alla presenza del “gotha” della politica lombarda, con parlamentari, sindaci, presidenti di provincia e europarlamentari come Licia Ronzulli.
L’incontro “balneare” è stato comunque l’occasione per parlare di politica, in particolare della vergognosa “sentenza politica” che ha colpito il Presidente Silvio Berlusconi, e dei risvolti che questa potrà avere sul panorama politico nazionale.
Si è parlato anche di temi strettamente regionali, come l’impugnativa della Procura di Savona presso la Corte Costituzionale della legge dei sottotetti, fortemente voluta e approvata durante l’amministrazione Regionale di Centro-destra guidata dall’On. Sandro Biasotti, sicuramente una buona legge, che ha permesso di risolvere problemi abitativi, aiutare famiglie a dare una casa ai propri figli, a creare un volano per l’economia, senza consumo di territorio. Costruire (poco, alzando i tetti esistenti di pochi centimetri e bene) sul costruito, e con basso impatto ambientale sullo sky line delle città e dei centri storici, laddove è stata applicata.
Sorpresa e stupore da parte del capogruppo Lombardo Claudio Pedrazzini, che invece non lamenta analoghi problemi nei confronti della analoga legge vigente in Lombardia, ancora più “permissiva”.
Melgrati ha aggiunto: “se la Corte Costituzionale dovesse pronunciarsi sulla illegittimità di questa norma regionale la cosa sarebbe alquanto grave visto che in molte altre regioni italiane, la Lombardia stessa, il Veneto, il Piemonte, l'Emilia Romagna ed il Lazio ad esempio, sono in vigore provvedimenti legislativi della stessa portata della legge 24/2001, se non maggiormente premianti,  la qual cosa creerebbe una situazione grandemente discriminatoria nei confronti dei cittadini liguri”.
Modificare la legge ora, come intende fare la Giunta Regionale Ligure su proposta dell’assessore Gabriele Cascino, è una pazzia.
“Credo invece – dice ancora il Capogruppo del Pdl - che sia importante solo dopo un eventuale pronunciamento della Corte Costituzionale, che dichiari la decadenza della legge per vizio di incostituzionalità, procedere all'approvazione di una nuova norma regionale che possa, se del caso, riempire il vuoto normativo che verrebbe a crearsi e che oggi di fatto non c'è, con l'impegno da parte di tutte le forze politiche che l'iter della eventuale nuova legge possa beneficiare di un percorso urgente sia in Commissione che in Consiglio regionale”.
Oggi rientro al lavoro in Regione per il capogruppo Lombardo Claudio Pedrazzini; l’appuntamento ai bagni Sacchi è per i prossimi giorni, quando potrà continuare il confronto politico, anche sotto l’ombrellone…

Genova 12.08.2013

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