Marco Melgrati presidente del Gruppo Forza Italia nel Consiglio Regionale
della Liguria
Melgrati:
“presentata interrogazione urgente all’Assessore
regionale ai Trasporti Enrico Vesco.
Un altro segnale di una regione considerata, erroneamente, di serie B!”
“Recandomi ancora una
volta da Genova a Roma e ritorno, occasionalmente, questa mattina ho incontrato
sul FrecciaBianca l’Assessore regionale Vesco e l’Assessore regionale alle Infrastrutture Raffaella
Paita e tutti assieme, purtroppo, abbiamo dovuto constatare un marcato
disallineamento tra la buona volontà, le promesse e la realtà pratica, quando
si parla di collegamenti Internet, rete globale, di facilitazione delle
comunicazioni, di ottimizzazione dei tempi, concetti assolutamente non
filosofici, che dovrebbero trovare riscontro pratico e appartenere al terzo
millennio, l’era in cui viviamo. Infatti, mentre si parla della nuova rete dati
mobile 4G e si è dotato i centri più importanti di questo prezioso strumento
che agevola il lavoro e la comunicazione con la rete globale, dopo aver tanto
enfatizzato come Giunta Regionale la crescita dei collegamenti a “banda Larga”,
sulla tratta ferroviaria Genova-Roma, sui treni della categoria “ Frecce “,
sembra di essere nel Far West o nel Burundi”.
Il treno " FRECCIABIANCA " dove non è disponibile il servizio WIFI,
mentre sui cugini FRECCIAROSSA e FRECCIARGENTO il collegamento wireless
a Internet è uno standard ormai da tempo .
Lo fa presente il Capogruppo di
Forza Italia in Regione Marco Melgrati che continua:”anche l’assessore Vesco ha
potuto riscontrare l’assoluta precarietà della connessione “Wireless“ tramite “ chiavette “ e la completa assenza a bordo
dei FrecciaBianca del “ WIFI “, importante strumento di lavoro, quasi che
l’utenza ligure, toscana e romana che si serve di questa linea ferroviaria di
trasporto non abbia le identiche esigenze di coloro che da Milano o da Torino
si recano a Bologna, Firenze o Roma e viceversa. Tutto farebbe pensare che gli
operatori economici e i cittadini Liguri, per non parlare dei turisti
soprattutto stranieri che animano la Liguria tutto l’anno, siano considerati da
Rfi - Rete Ferroviaria Italiana, come cittadini di serie B”.
“Con questa
interrogazione chiediamo se la Giunta regionale intenda attivarsi presso Rfi - Rete
Ferroviaria Italiana per sollecitare l’erogazione di questo servizio di
civiltà, con l’aggiornamento tecnologico degli impianti a bordo dei treni della
categoria in questione, così come già avviene da tempo sugli analoghi treni
FrecciaRossa che coprono le altre tratte italiane, liberando la Liguria da un
isolamento tecnologico imbarazzante che ci fa in qualche maniera apparire come
una regione ed un paese arretrati, mentre non permette agli operatori economici
di impiegare il tempo del viaggio in maniera costruttiva e dinamica, facendo sembrare
il tragitto ancora più breve di quanto già non sia in realtà, perché solo 4 ore
per raggiungere Roma sono un bel risultato!”, conclude Marco Melgrati
Genova, 21.03.2014

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