Da www.ilGiornale.it del 27 Giugno 2015
COMUNICATO
STAMPA
Ora Melgrati si sveglia dal suo mondo
di frutta candita e scopre " anche " il problema ormai cronico del commercio
ambulante abusivo … “ Ma facce ride “…
come
si dice a Roma
Passeggiata Ciccione, tardo pomeriggio del 10 Giugno 2015, bancarella e venditori ambulanti abusivi, dicevano i latini ... " Usque tandem .... ? "
L’ex sindaco ed ex consigliere
regionale Marco Melgrati, in totale affanno politico per la non rielezione in Regione
all’ultima consultazione elettorale dello scorso 31 Maggio 2015, è pronto ormai
a cavalcare qualunque argomento con il suo “ pistolotto “ quotidiano, questa volta dalle
pagine del quotidiano Il Giornale in
un articolo a firma dell’autorevole giornalista Stefano Zurlo inviato ad
Alassio, pur di riacquistare visibilità nell’agone politico, ha deciso di
schierarsi finalmente contro
i “ Vu Cumprà “, cosa di cui in verità non gli è mai interessato granché,
tantoché non ha mai fatto nulla per contrastarla veramente.
A sostenere questa tesi è Fabio LUCCHINI, il primo già nel 2008 a
prendere posizione contro il
commercio ambulante abusivo in maniera forte e determinata con una
raccolta firme operata sul territorio che ha coinvolto in allora aziende,
attività e liberi cittadini che già soffrivano un problema, di tutta evidenza,
che avrebbe preso connotazioni allarmanti insinuando nel tessuto cittadino una
strana commistione di affari illeciti, una grave concorrenza sleale verso i
regolari commercianti e un danno chiaro e stimabile in milioni di euro per le
casse dello Stato con l’evasione di tutto, dalle normali Tasse sino all’IVA.
Ricorda LUCCHINI le oltre
600 firme di imprenditori ed esercenti raccolte in pochissimi giorni all’inizio
d’Agosto del 2008 , vere e singole per ciascuna attività, non quelle di dipendenti e collaboratori che
allora le avrebbero fatte lievitare in maniera alterata a qualche migliaio, firme
che esprimevano l’apprensione di questi cittadini lavoratori di fronte a un
fenomeno in crescita come si vedrà poi, esponenziale.
LUCCHINI una volta raccolte
le firme le portò l’11 Agosto 2008 all’attenzione direttamente di S.E. il
Prefetto di Savona allora in carica, ma il giorno prima fu convocato dal
sindaco in allora Marco Melgrati che in uno stucchevole quanto imbarazzante
incontro “ tet-a-tet “ nel suo
studio di sindaco, lo invitò perentoriamente a consegnargli l’elenco dei
firmatari e ad annullare l’appuntamento previsto l’indomani con il Prefetto. Chi
forse voleva coprire e perché è lecito chiedersi ? Anziché incitare il LUCCHINI
a proseguire in una corretta campagna per la legalità !
LUCCHINI non aderì
all’invito “ perentorio “ e non si fece intimidire e condizionare da Melgrati,
giusto per usare un eufemismo, e si recò in Prefettura come previsto, consegnò
solo nelle mani del Prefetto l’elenco con
i nomi dei firmatari della petizione popolare contro il preoccupante fenomeno
dei venditori ambulanti abusivi.
Dire che Melgrati è ridicolo
in questa sua sperticata tardiva presa di coscienza del fenomeno dopo essersene
sostanzialmente disinteressato da sempre, malgrado le varie reiterazioni di
LUCCHINI sul problema, non stupisce essendo lui per semplice ammissione allo
stesso LUCCHINI, “ amico “ di uno da molti considerato il capo di questi
venditori ambulanti abusivi, certo
Mustafà, riconoscibile per il suo cappello tipo “ panama “ bianco che gestisce
il commercio da anni impunemente in attività con banchetti e carretti sull’arenile alassino, seppure vi
siano numerose Ordinanze Balneari vigenti, a cadenza di rinnovo quasi annuale,
che proibiscono tale attività se non autorizzata dal Comune stesso e dagli
Uffici preposti.
Che cosa ha fatto negli
ultimi 5 anni Melgrati come Consigliere Regionale in merito a questo problema ?
Assolutamente nulla e ora si propone come politico ” preoccupato “ dal fenomeno,
tanto per alimentare il proprio personaggio politico in chiara difficoltà dopo
la mancata rielezione alle ultime Elezioni regionali 2015: ogni argomento
diventa buono per apparire, lui che amante dell’effimero, per sua stessa
ammissione, più volte con una celebre frase ha sostenuto … “ Datemi il superfluo … rinuncio all’indispensabile
! “ o qualcosa di molto simile: un pensiero alquanto balzano e irriverente per
uno come lui gran frequentatore di luoghi di culto, cantore della messa, che
dovrebbe coltivare un rispetto per i meno abbienti e per gli ultimi che solo
una persona dotata di alti valori etici, ma bisogna possederli, potrebbe in realtà
vantare.
La realtà è ben più
complessa e giustamente Parrella, nuovo Comandante della Polizia Municipale alassina,
rimanda a problemi nell’affrontare una
organizzazione di malaffare vera e propria, ormai strutturata e dotata di
logistica per i rifornimenti, “ vedette “ dotate di telefonini per avvisare i
compari dell’avvicinarsi delle Forze dell’Ordine e magazzini in città come
quello in Borgo Coscia e altrove con la complicità anche di qualche cittadino
che arrotonda a fine mese.
Apprezziamo molto gli sforzi
dell’Amministrazione guidata dal sindaco Canepa che per la prima volta sembra
voler fronteggiare seriamente il problema, visto anche l’arruolamento di ben 5
Vigili in più per vigilare il territorio e l’arenile al fine di garantire un’estate
con maggiore legalità e più serenità ai turisti.
Fabio Lucchini - Già consigliere comunale e capogruppo PdL , oggi Forza Italia
Alassio, 27-06-2015


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