Claudio Scajola - Intervistato da Paolo Lingua di Telenord - Genova - 23-02-2018
Claudio SCAJOLA, a Genova per un’intervista a Telenord, si è incontrato con un gruppo di amici, che lo hanno festeggiato per l’ennesima assoluzione dopo anni di tribolazioni. Questi lo hanno invitato a riprendere il suo impegno a favore del progetto liberale di Forza Italia elaborato dal presidente Berlusconi, l’unico, nell’attuale panorama politico, in grado di far uscire dalla crisi il nostro Paese.
L’incontro in un ristorante del centro città, ha consentito a Claudio
Scajola di ribadire che la sua disponibilità a candidarsi a Sindaco di
Imperia, nasce dalla constatazione della grave difficoltà in cui versa
la sua città dopo un ciclo di amministrazione opaca e inconcludente.
La decisione è stata dettata dal desiderio di completare il processo –
purtroppo interrotto - di trasformazione che lui tesso aveva contribuito
ad avviare durante il periodo in cui aveva avuto responsabilità nei
precedenti Governi di centrodestra.
E’ stato indotto a questa nuova avventura, non scevra da difficoltà,
anche dalla richiesta di molti imperiesi e dall’affetto per la sua
città.
E’ certo che le polemiche e la scarsa considerazione di taluni sulla sua
decisione, per lui inaspettate e incomprensibili, saranno superate dopo
il 4 marzo con la relativa tensione pre-elettorale. Allora sarà
possibile un confronto sereno all’interno dei singoli partiti e dei
partiti tra loro, che dovrà tenere conto delle apettative delle comunità
interessate. Il tutto dove i protagonismi alimentati da logiche
egemoniche, nate all’interno di ristretti consessi autoreferenziali,
dovranno far posto ad un aperto processo democratico.
In particolare Beppe Costa, in merito alle paventate “liste di proscrizione” annunciate su un articolo di Repubblica on line:
“Dobbiamo superare i protagonismi e, azzerati i preconcetti, includere
tutte le forze dei moderati. Solo così si potrà corrispondere con serena
determinazione ai bisogni della Liguria, che deve trovare soluzione
finalmente a problemi incancreniti da decenni, primi fra tutti le
proprie infrastrutture indispensabili per portare lavoro e ricchezza
alla nostra Comunità”.
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