martedì 27 febbraio 2018

Genova - Con Claudio Scajola a Genova il 23 febbraio 2018. L'ex ministro Claudio Scajola intervistato in occasione del suo ritorno nell'agone della politica attiva, dal direttore di Telenord, Paolo Lingua


Claudio Scajola - Intervistato da Paolo Lingua di Telenord - Genova - 23-02-2018




Claudio SCAJOLA, a Genova per un’intervista a Telenord, si è incontrato con un gruppo di amici, che lo hanno festeggiato per l’ennesima assoluzione dopo anni di tribolazioni. Questi lo hanno invitato a riprendere il suo impegno a favore del progetto liberale di Forza Italia elaborato dal presidente Berlusconi, l’unico, nell’attuale panorama politico, in grado di far uscire dalla crisi il nostro Paese.
L’incontro in un ristorante del centro città, ha consentito a Claudio Scajola di ribadire che la sua disponibilità a candidarsi a Sindaco di Imperia, nasce dalla constatazione della grave difficoltà in cui versa la sua città dopo un ciclo di amministrazione opaca e inconcludente. 
La decisione è stata dettata dal desiderio di completare il processo – purtroppo interrotto - di trasformazione che lui tesso aveva contribuito ad avviare durante il periodo in cui aveva avuto responsabilità nei precedenti Governi di centrodestra. 
E’ stato indotto a questa nuova avventura, non scevra da difficoltà, anche dalla richiesta di molti imperiesi e dall’affetto per la sua città.
E’ certo che le polemiche e la scarsa considerazione di taluni sulla sua decisione, per lui inaspettate e incomprensibili, saranno superate dopo il 4 marzo con la relativa tensione pre-elettorale. Allora sarà possibile un confronto sereno all’interno dei singoli partiti e dei partiti tra loro, che dovrà tenere conto delle apettative delle comunità interessate. Il tutto dove i protagonismi alimentati da logiche egemoniche, nate all’interno di ristretti consessi autoreferenziali, dovranno far posto ad un aperto processo democratico.
In particolare Beppe Costa, in merito alle paventate “liste di proscrizione” annunciate su un articolo di Repubblica on line: 
“Dobbiamo superare i protagonismi e, azzerati i preconcetti, includere tutte le forze dei moderati. Solo così si potrà corrispondere con serena determinazione ai bisogni della Liguria, che deve trovare soluzione finalmente a problemi incancreniti da decenni, primi fra tutti le proprie infrastrutture indispensabili per portare lavoro e ricchezza alla nostra Comunità”.


Nessun commento:

Posta un commento