Tra kalashnikov e svastiche: gli “amici” del trafficante di uomini
In seguito all’articolo uscito ieri su Gli Occhi della Guerra nel quale si denunciava la presenza su Facebook di un trafficante di esseri umani che dalla Libia
pubblicizzava le sue attività illecite con tanto di contatto
telefonico, il suo profilo è scomparso dalla rete per alcune ore per poi
ricomparire nella tarda mattinata di oggi e scomparire di nuovo.
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