domenica 26 maggio 2019

Quella gabbia virtuale per controllare la minoranza uigura nello Xinjiang

Applicare le tecnologie più moderne a sofisticati e capillari sistemi di controllo sociale. L’esperimento della Cina nella regione dello Xinjiang prosegue senza sosta e presto potrebbe estendersi al resto del Paese. In un futuro non troppo lontano il governo cinese potrà ottenere in tempo reale informazioni riservate su ogni cittadino. Merito anche delle telecamere con riconoscimento facciale, la maggior parte delle quali prodotte da Hikvision, un’azienda statale che si rifornisce negli Stati Uniti. In queste ore Trump sta valutando se bannare simili società cinesi dal mercato statunitense a causa del loro presunto coinvolgimento nella lesione dei diritti umani della minoranza musulmana uigura dello Xinjiang. In realtà Washington mira a molto più in alto: ostacolare il settore hi tech di Pechino.

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