“Ecco cosa ho visto nella chat dell’orrore in cui era finito mio figlio tredicenne”
Il Tirreno ha intervistato la mamma del ragazzino di Siena che ha fatto scoppiare l’inchiesta sulla chat dell’orrore che vede indagati 25 ragazzi
in tutta Italia. Racconta che tutto è cominciato lo scorso aprile,
quando ha preso lo smartphone del figlio tredicenne per controllarlo (il
ragazzino aveva accettato di lasciare il pin alla mamma, come
condizione per ottenere il telefonino).
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