mercoledì 11 dicembre 2019

A Conte interessa l’Europa

Il discorso di Giuseppe Conte sul Mes è chiaro: il suo sguardo è rivolto all’Europa, ed è a questa Europa che il premier guarda per avere certezze. Non all’interno della politica italiana, tanto meno al partito che l’ha proposto, il Movimento Cinque Stelle. Conte non è più solo “l’avvocato del popolo italiano” ma è soprattutto l’avvocato di se stesso. E sa che rispetto ai sussulti pentastellati e alle diatribe tra Pd e vecchi e nuovi alleati, Conte ha solo una certezza: non sarà la maggioranza a staccare la spina finché l’input non arriverà da altre parti. E l’Europa, fino a questo momento, ha mostrato ampia fiducia nei confronti di un presidente del Consiglio italiano che ha rinunciato a qualsiasi velleità di sovranismo per riversarsi nell’alveo di un europeismo talmente netto da far gridare (da subito) al trasformismo.

Nessun commento:

Posta un commento