Ecco chi sono i “cacciatori di scafisti”
Sempre più spesso, dopo uno sbarco di una nave militare o di una nave ong, arrivano notizie circa la cattura di scafisti
ed organizzatori dei viaggi della speranza. A volte sono “semplici”
timonieri pagati per effettuare il tragitto dalle coste africane a
quelle italiane, in altre occasioni invece si scoprono veri e propri
carcerieri che soprattutto in Libia hanno recluso per mesi i migranti in condizioni estreme. L’ultima operazione anti scafisti è stata portata a termine nelle scorse ore a Messina, con tre trafficanti arrestati dopo essere stati individuati tra i 61 migranti della Alan Kurdi. Coloro che tra i poliziotti ed i carabinieri si occupano di scovare i criminali, vengono chiamati “cacciatori di scafisti“.
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