lunedì 27 aprile 2020

Alsazia, il fronte della guerra francese al coronavirus

Sono quasi 23mila le vittime del coronavirus in tutta la Francia, dove il passaggio della pandemia l’ha resa uno dei Paesi più colpiti al mondo, a non troppa distanza in relazione alla Spagna ed all’Italia. Alla base della tragedia ci sono state lacune governative nelle prime settimane dai primi contagi e soprattutto una reazione troppo lenta nel decidere se mettere o meno in campo le misure che sono divenute famose come lockdown.

In questo scenario, dunque, la pandemia ha potuto diffondersi indisturbata in un lasso temporale di 15 giorni, sufficiente per creare dei focolai che sono ben presto usciti fuori da ogni controllo. Ed uno di questi è stato il focolaio dell’Alsazia: una regione molto movimentata a causa del confine con la Germania e del settore industriale nella quale il patogeno è riuscito a spandersi, dando vita ad un dramma che è costato molto caro alla popolazione.

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