Alsazia, il fronte della guerra francese al coronavirus
Sono quasi 23mila le vittime del coronavirus
in tutta la Francia, dove il passaggio della pandemia l’ha resa uno dei
Paesi più colpiti al mondo, a non troppa distanza in relazione alla
Spagna ed all’Italia. Alla base della tragedia ci sono state lacune
governative nelle prime settimane dai primi contagi e soprattutto una
reazione troppo lenta nel decidere se mettere o meno in campo le misure
che sono divenute famose come lockdown.
In questo scenario, dunque, la pandemia ha potuto diffondersi
indisturbata in un lasso temporale di 15 giorni, sufficiente per creare
dei focolai che sono ben presto usciti fuori da ogni controllo. Ed uno
di questi è stato il focolaio dell’Alsazia: una regione
molto movimentata a causa del confine con la Germania e del settore
industriale nella quale il patogeno è riuscito a spandersi, dando vita
ad un dramma che è costato molto caro alla popolazione.
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