Conte si genuflette ai Vescovi e si dimentica degli italiani
Conte sente il peso delle dure parole dei Vescovi e
anticipa l’apertura delle Chiese. A messa già dal 10 maggio. Come è
giusto che sia. Peccato, però, che gli imprenditori, i commercianti e
gli artigiani non abbiano la stessa voce. Grossa, potente. Tanto quanto
quella della Sancta Romana Ecclesia. Giuseppi ha paura
di inimicarsi la Chiesa. E’ bastata una lettera per far tremare la
mandibola al premier. Non appena ha letto l’intestazione “CEI” se la sarà fatta sotto. Da buon devoto a Padre Pio.
Nessun commento:
Posta un commento