giovedì 16 aprile 2020

La prostituzione e il coronavirus

La prostituzione è sempre stata un fenomeno borderline nella nostra società: sin dai tempi antecedenti alla nascita del Cristianesimo. C’è chi sostiene che sia addirittura il lavoro più vecchio del mondo, chi la sostiene e la vorrebbe legalizzare anche nel nostro Paese e che invece la contrasta duramente, facendo leva su limiti morali che non andrebbero oltrepassati. Similarmente funziona in quasi tutto il mondo, sebbene con gradi di accettazione sociale differenti, legale o illegale a seconda dei Paesi e delle situazioni. In ogni caso, quasi tutte le prostitute del mondo sono accomunate da un fattore, che in questo momento le lega a doppia mandata più che mai: nella prostituzione si vive alla giornata, non sapendo mai cosa riserverà il domani. E con le restrizioni dovute al lockdown – oltre ai maggiori rischi legati alla salute, in aggiunta a quelli che già affronta il settore – anche le loro possibilità di guadagno sono state quasi del tutto azzerate.

Nessun commento:

Posta un commento