Sassoli vuole svenderci: “L’Italia non chiuda al Mes”
Non è per “semplici” preconcetti o per prese di posizioni aprioristiche
che gli italiani, con poche distinzioni, non vogliono sentire parlare di
Mes. Il decennio appena terminato è stato
contraddistinto da una delle crisi economiche più devastanti che abbiano
mai colpito il mondo occidentale nel dopoguerra, ossia quella greca. E
lo spauracchio ellenico ha costantemente imperversato nell’opinione
pubblica, mostrando le immagini di un Paese in fiamme, di gente rimasta
senza lavoro e senza casa e persino di bambini malnutriti nelle
periferie di Atene. Nessuno quindi, anche dinnanzi alla spada di Damocle
rappresentata dall’ingombrante presenza del coronavirus,
vorrebbe sentir nominare quelle tre lettere che individuano il
Meccanismo Europeo di Stabilità. Eppure, c’è chi afferma in Europa che,
tutto sommato, forse non si dovrebbe aver timore del Mes, “perché il
fondo salva Stati alla greca non c’è più”. Ed a dirlo è stato un
italiano che, dal maggio del 2019, in Europa è a capo del parlamento: David Sassoli.
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