lunedì 6 aprile 2020

Ue, doccia fredda per Gentiloni e l’Italia

Dopo il “tradimento” della Francia, ecco l’ennesima doccia fredda per il nostro Paese da parte dell’Unione europea. In attesa della riunione di domani dell’Eurogruppo, che si preannuncia essere fondamentale per comprendere non solo la risposta europea al coronavirus e alla crisi economica ma anche per il futuro stesso del progetto europeo, l’Ue appare ancora una volta divisa. In questo quadro, il commissario Ue per l’Economia Paolo Gentiloni ha sottolineato con un tweet l’urgenza di intervenire con misure drastiche. “L’impennata in due settimane dei numeri americani sulla disoccupazione conferma la necessità di reagire subito e in maniera coordinata alle conseguenze della pandemia”, ha scritto l’ex premier, che ha firmato con il collega francese, Thierry Breton, un intervento per perorare l’idea di “un fondo europeo espressamente concepito per emettere obbligazioni a lungo termine”:

“Sarebbe d’altronde assolutamente possibile – osservano i due – destinare a un tale strumento di finanziamento non convenzionale delle risorse di bilancio e dotarlo di una governance che consenta di evitare qualsiasi moral hazard, in particolare per quanto riguarda l’obiettivo dei finanziamenti che potrebbero essere strettamente circoscritti agli investimenti comuni di rilancio industriale legati alla crisi attuale”.

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