Ue, doccia fredda per Gentiloni e l’Italia
Dopo il “tradimento” della Francia,
ecco l’ennesima doccia fredda per il nostro Paese da parte dell’Unione
europea. In attesa della riunione di domani dell’Eurogruppo, che si
preannuncia essere fondamentale per comprendere non solo la risposta
europea al coronavirus e alla crisi economica ma anche per il futuro
stesso del progetto europeo, l’Ue appare ancora una volta divisa. In
questo quadro, il commissario Ue per l’Economia Paolo Gentiloni ha sottolineato
con un tweet l’urgenza di intervenire con misure drastiche.
“L’impennata in due settimane dei numeri americani sulla disoccupazione
conferma la necessità di reagire subito e in maniera coordinata alle
conseguenze della pandemia”, ha scritto l’ex premier, che ha firmato con
il collega francese, Thierry Breton, un intervento per perorare l’idea di “un fondo europeo espressamente concepito per emettere obbligazioni a lungo termine”:
“Sarebbe d’altronde assolutamente possibile – osservano i due –
destinare a un tale strumento di finanziamento non convenzionale delle
risorse di bilancio e dotarlo di una governance che consenta di evitare
qualsiasi moral hazard, in particolare per quanto riguarda
l’obiettivo dei finanziamenti che potrebbero essere strettamente
circoscritti agli investimenti comuni di rilancio industriale legati
alla crisi attuale”.
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