giovedì 14 maggio 2020

Gli amici (e i nemici) della Corea del Nord

Nonostante la Corea del Nord sia un regime dittatoriale e autocratico e rappresenti un mondo “ermeticamente chiuso” a causa del suo essere un Paese che si ritiene in “guerra perpetua” dal termine del conflitto che insanguinò la penisola coreana tra il 1950 ed il 1953, Pyongyang ha intessuto rapporti più o meno fruttuosi con quasi tutte le cancellerie soprattutto a partire dagli anni Settanta del secolo scorso proprio con l’avvento, alla Casa Bianca, del presidente Richard Nixon. Se prima la Corea del Nord di fatto era riconosciuta esclusivamente dai Paesi del blocco comunista, a seguito dell’apertura di Nixon alla Cina, il regime di Pyongyang cominciò, anche per non essere “tagliato fuori” dagli eventi, a intessere le prime timide relazioni diplomatiche con altre nazioni che non gravitavano nell’orbita di Mosca e del suo socialismo reale.

Come sempre accade nella diplomazia internazionale tali rapporti non sono rimasti costanti nel tempo, nemmeno con quei Paesi considerati acerrimi nemici, come la Corea del Sud, o, al contrario, alleati di riferimento come la Cina o l’Unione sovietica/Russia.

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