Soros: la Pandemia ha innescato una rivoluzione globale
George Soros sembra entusiasta della pandemia che imperversa nel mondo. In un’intervista a Project Syndacate, nella
quale ovviamente si duole del flagello che sta mettendo “in pericolo la
sopravvivenza della nostra civiltà”, ne intravede però degli aspetti
più che positivi.
“Già prima che scoppiasse la pandemia – prevedeva Soros – mi ero reso conto che ci trovavamo in un momento rivoluzionario
in cui ciò che sarebbe stato impossibile o addirittura inconcepibile in
tempi normali non solo era divenuto possibile, ma forse anche
assolutamente necessario. Poi è arrivata la COVID-19, che ha sconvolto
radicalmente la vita delle persone e imposto una condotta di vita molto
diversa. Si tratta di un evento senza precedenti che probabilmente non
si è mai verificato in questa combinazione”.
Non si lascia andare a previsioni sul futuro, data l’incertezza del
presente, ricordando, ad esempio, che la seconda ondata della spagnola
fece più vittime della prima, e che il vaccino arriverà tardi e comunque
il coronavirus tornerà a colpire in forma mutata, da cui una
vaccinazione perpetua.
Previsioni da virologo che in realtà hanno dubbia valenza
scientifica, ma che comunque devono essere lette con l’interesse del
caso.
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