domenica 28 giugno 2020

Azzolina, la ministra “inclusiva” della scuola-marasma

Io vorrei… non vorrei… ma… se vuoi… Canta Lucia Azzolina, in arte ministra dell’Istruzione. Le sue trovate paiono roba da liceale, fortemente indecisa a tutto, Azzolina una non ne fa ma cento ne pensa: poi dà regolarmente la colpa agli altri. Gli alunni imbalsamati e insaccati come profilattici: no, mi avete frainteso, non volevo dire quello. I banchi incapsulati come astronavi di plexiglas: no, che vi salta in mente, non sono stata io. Lo smart learning fino al 2050: sì, cioè no, ma chi l’ha detto, dipende dai tecnici. Le lezioni tassativamente anche di sabato: “macché, ci sarà una diversa modulazione settimanale del tempo”.

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