Azzolina, la ministra “inclusiva” della scuola-marasma
Io vorrei… non vorrei… ma… se vuoi… Canta Lucia Azzolina, in arte
ministra dell’Istruzione. Le sue trovate paiono roba da liceale,
fortemente indecisa a tutto, Azzolina una non ne fa ma cento ne pensa:
poi dà regolarmente la colpa agli altri. Gli alunni imbalsamati e
insaccati come profilattici: no, mi avete frainteso, non volevo dire
quello. I banchi incapsulati come astronavi di plexiglas: no, che
vi salta in mente, non sono stata io. Lo smart learning fino al 2050:
sì, cioè no, ma chi l’ha detto, dipende dai tecnici. Le lezioni
tassativamente anche di sabato: “macché, ci sarà una diversa modulazione
settimanale del tempo”.
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