Emissioni ancora a rilento: il Tesoro non impone la svolta sui Btp
Roberto Gualtieri e Giuseppe Conte non sono ancora stati in grado di garantire all’Italia una svolta decisiva nell’unico campo che avrebbe fornito reali garanzie di un sicuro e continuo finanziamento delle politiche anti-crisi in via di gestazione: l’aumento dell’esposizione italiana sui Btp attraverso un incremento delle emissioni.
Su queste colonne si ripete da tempo e non si è mai fatto mistero del
fatto che il titolo di Stato italiano gode in questa fase emergenziale
di un momento favorevole che non è da considerare come “miracoloso” ma –
come ha spiegato Paolo Savona –
risulta frutto dalla percepita solidità finanziaria del sistema Paese.
Nel corso dei primi mesi del 2020 l’Italia ha avuto non poche difficoltà
a star dietro alla domanda di titoli di Stato nel
corso di una serie di emissioni di titoli che hanno visto la domanda
degli investitori sopravanzare l’offerta di Btp di oltre 190 miliardi di euro nel periodo gennaio-aprile.
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