mercoledì 24 giugno 2020

Fondi a breve termine e strategie: l’Europa ora preme sull’Italia

Stef Blok, ministro degli Esteri olandese, riassume con le sue parole tutti i travagli comunitari sulla realizzazione del Recovery Fund quando, al termine dell’incontro romano con  i ministri Luigi Di Maio ed Enzo Amendola, in videoconferenza parla in maniera lapidaria: “Tutti vogliamo l’accordo sul recovery fund, ma al momento non c’è garanzia di successo”.

Next Generation Eu, il fondo proposto dalla Commissione di Ursula von der Leyen, ancora non esiste ma è una costruzione fragile, la cui realizzazione è minata alle fondamenta dall’assalto alla diligenza dei Paesi frugali guidati dall’Olanda, che chiedono condizionalità severe sui prestiti e una riduzione dei contenuti a fondo perduto. E cominciano a mettere i paletti su come i Paesi percettori dei finanziamenti dovrebbero adoperarli.

Nessun commento:

Posta un commento