giovedì 18 giugno 2020

Gara trasporto pubblico regionale, guerra sotterranea a sinistra

Nella “guerra giudiziaria” sul trasporto pubblico regionale della Toscana, con l’appalto da 4 miliardi per un servizio di undici anni, ci sono in ballo non solo motivazioni economiche (il braccio di ferro tra il colosso francese Ratp e le aziende toscane del consorzio Mobit) e politiche (il centrodestra insorge contro Rossi e “l’invasione francese”), ma anche un violento e sotterraneo scontro in seno alla sinistra. Basti pensare a cosa dice il sindaco di Prato, Matteo Biffoni (Pd): “So di essere fuori linea rispetto ad Enrico (Rossi, ndr) e ad altri – si legge sul Corriere fiorentino – ma in tempi non sospetti io ho detto che non avrei fatto una gara unica regionale, perché gestire un servizio che va da Firenze alla Maremma passando per Livorno è molto complicato e il legislatore nazionale mi ha dato poi ragione: con le norme attuali non sarebbe più possibile fare un appalto così, andrebbe spezzettato almeno in tre lotti diversi”.

Nessun commento:

Posta un commento