Il Covid non ferma il festival della carne di cane di Yulin
Tra i palazzoni di Yulin, una città cinese non distante
dal confine vietnamita, il vociare dei venditori si confonde al rumore
dei clacson. I clienti arrivano sul posto in sella ai loro scooter,
parcheggiano a ridosso dei banchetti e si avventurano tra uno stand e
l’altro, alla ricerca dell’affare migliore. Fino a pochi anni fa, con 18
yuan si potevano portare a casa 500 grammi di carne di cane.
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