Il "papà" dei navigator "160mila euro di spese? È quello che mi spetta..."
Intervistato dal "Corriere" il professore
chiamato dagli Usa da Luigi Di Maio non ha peli sulla lingua: "Spendo
quello che mi spetta, mica posso andare a lavoro a piedi! Stipendio?
Circa 160mila euro. A Luigi chiesi 240mila, ma fa niente"
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