La Raggi sgombera solo gli abusivi che non piacciono a lei
Ci pensa la realtà, si sa, a stanare e ridicolizzare il “blog” narrativo
dei 5 Stelle. Quando poi si parla di Roma, i fatti assumono sempre i
connotati iperbolici proporzionati al fallimento politico-amministrativo
di un’intera stagione targata Virginia Raggi. L’ultimo caso – quello dell’ennesima puntata della sua crociata contro l’occupazione di CasaPound
– testimonia tutta la sconnessione con i fatti concreti e urgenti della
Capitale e l’incredibile iniquità di trattamento riservato nei
confronti delle sacche di degrado e criminalità che si annidano nella
miriade di occupazioni “rosse” che la grillina si ostina a non voler
vedere.
Nessun commento:
Posta un commento