domenica 14 giugno 2020

L’escalation nei cieli tra Russia e Nato, spiegata

Tira sempre più vento di Guerra Fredda tra Stati Uniti e Russia, almeno per quanto riguarda l’approccio delle rispettive Forze Armate che si confrontano nei mari ma soprattutto nei cieli di confine, così come avveniva durante il periodo storico che ha visto contrapporsi i due blocchi ideologici della Nato e del Patto di Varsavia.

Secondo una fonte anonima ufficiale della Nato, riportata anche da La Repubblica, nel 2019 i caccia occidentali si sono levati in volo per intercettare velivoli “intrusi” russi 290 volte. Parimenti, dall’altra parte della barricata, la difesa aerea russa ha avuto molto da fare per controllare i voli di pattugliamento, ricognizione o semplicemente quelli “dimostrativi” degli aerei dell’Alleanza Atlantica che hanno effettuato missioni ai margini degli spazi aerei controllati da Mosca.

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