L’escalation nei cieli tra Russia e Nato, spiegata
Tira sempre più vento di Guerra Fredda tra Stati Uniti e Russia,
almeno per quanto riguarda l’approccio delle rispettive Forze Armate
che si confrontano nei mari ma soprattutto nei cieli di confine, così
come avveniva durante il periodo storico che ha visto contrapporsi i due
blocchi ideologici della Nato e del Patto di Varsavia.
Secondo una fonte anonima ufficiale della Nato, riportata anche da La Repubblica, nel 2019 i caccia occidentali si sono levati in volo per intercettare velivoli “intrusi” russi 290 volte.
Parimenti, dall’altra parte della barricata, la difesa aerea russa ha
avuto molto da fare per controllare i voli di pattugliamento,
ricognizione o semplicemente quelli “dimostrativi” degli aerei
dell’Alleanza Atlantica che hanno effettuato missioni ai margini degli
spazi aerei controllati da Mosca.
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