Pyongyang minaccia Seul: il piano di Miss Kim fa tremare il mondo
Hanno trascorso un’infanzia dorata assieme nella Montecarlo della
Corea del Nord, lontani da pericoli e minacce. Mentre il Paese stava
attraversando una feroce carestia, nella seconda metà degli anni ’90, Kim Jong Un e la sorella Kim Yo Jong crescevano, isolati dal resto del mondo, facendo spola tra un compound di Pyongyang e la località balneare di Wonsan.
Oggi sono entrambi cresciuti e occupano posizioni rilevanti
all’interno del sistema politico nordcoreano. Nel 2011 Kim Jong Un è
succeduto al padre, Kim Jong Il, diventando il presidentissimo della
Corea del Nord, il terzo leader della dinastia Kim. Miss Kim
è invece rimasta nell’ombra, fino a quando, lo scorso maggio, è salita
agli onori delle cronache in seguito alla misteriosa scomparsa del
fratello.
Molti pensavano che Il Grande Leader fosse gravemente malato o sul
punto di morire, e che Yo Jong fosse in procinto di prendere le redini
del governo. Alla fine Kim è riapparso in pubblico. Ma il peso specifico di sua sorella ha continuato a crescere, tra apparizioni, dichiarazioni di fuoco e minacce ai vicini sudocreani
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