sabato 27 giugno 2020

Rivelazioni-bomba sui negoziati Usa-Russia sull'atomica

Un’unità dell’intelligence russa avrebbe “offerto ricompense” ai talebani per gli attacchi compiuti in Afghanistan, inclusi quelli contro obiettivi americani.

La rivelazione giunge da fonti interne all’intelligence Usa ed è stata sparata dai media americani con la consueta inconsistenza giornalistica, cioè prendendo per vangelo quanto riferito da fonti interessate e di parte, use anche a manovre oscure, che più volte si sono rivelate fuorvianti (vedi Russiagate), senza porre e porsi le domande del caso.

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