giovedì 18 giugno 2020

Sgarbo della Turchia all’Italia

Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale dell’Italia, Luigi Di Maio, è stato costretto a rimandare all’ultimo momento una visita ufficiale in Turchia dove avrebbe dovuto incontrare il collega Mevlut Cavusoglu. Si tratta di uno sgarbo diplomatico perché Roma è stata informata la mattina stessa della visita. Un dispaccio di Agenzia Nova riferisce che la missione è stata posticipata di due giorni “a causa di un cambio di programma del ministero degli Esteri turco”. Nelle stesse ore in cui i due ministri avrebbero dovuto parlare ad una conferenza stampa congiunta ad Ankara, Cavusoglu incontrava a Tripoli, in Libia, il capo del Consiglio presidenziale del Governo di accordo nazionale, Fayez al Sarraj, alla guida di una delegazione di altissimo livello: tra i 25 membri della folta rappresentanza turca c’era anche il capo dell’intelligence Hakan Fidan, lo stratega della politica muscolare di Ankara nel Mediterraneo e non solo. Oltre al danno del cambio di programma last minute, si aggiunge la beffa di un incontro a sorpresa con i leader di un paese, la Libia, fondamentale per la politica estera e la sicurezza nazionale l’Italia.

Nessun commento:

Posta un commento