sabato 20 giugno 2020

Tutte le balle sui “cattivi” di Visegrad

Le riflessioni del mondo culturale conservatore, la cospicua produzione editoriale e accademica degli ultimi anni, l’attività di intellettuali, pensatori, accademici, giornalisti, per promuovere idee e valori alla base del conservatorismo, si scontra nell’Europa occidentale con difficoltà crescenti a causa di una società sempre più influenzata dalle idee post-illuministe e sessantottine e da un contesto politico che da un lato tende a demonizzare qualsivoglia idea ascrivibile al conservatorismo e talvolta dall’altro, da parte dei partiti più affini a quest’area politico-culturale, a non comprendere l’importanza di una riflessione basata non solo sull’immediatezza del dibattito politico ma su piattaforme programmatiche e valoriali a medio-lungo periodo.

Nessun commento:

Posta un commento