Tutte le balle sui “cattivi” di Visegrad
Le riflessioni del mondo culturale conservatore, la cospicua produzione
editoriale e accademica degli ultimi anni, l’attività di intellettuali,
pensatori, accademici, giornalisti, per promuovere idee e valori alla
base del conservatorismo, si scontra nell’Europa occidentale con
difficoltà crescenti a causa di una società sempre più influenzata dalle
idee post-illuministe e sessantottine e da un contesto
politico che da un lato tende a demonizzare qualsivoglia idea
ascrivibile al conservatorismo e talvolta dall’altro, da parte dei
partiti più affini a quest’area politico-culturale, a non comprendere
l’importanza di una riflessione basata non solo sull’immediatezza del
dibattito politico ma su piattaforme programmatiche e valoriali a
medio-lungo periodo.
Nessun commento:
Posta un commento