Si tratta del successo di un'importante progetto formativo che ho seguito personalmente: il percorso di 200 ore ha accolto 20 studenti che, essendo disoccupati, hanno approfondito la materia ceramica con lo scopo di farne, in un futuro prossimo, una professione. Un ottimo modo per mantenere le nostre tradizioni e l'occupazione sul nostro territorio.
E' quindi necessario dare seguito alle iniziative di formazione per i giovani e i disoccupati anche attraverso strategie di accesso e sviluppo d'impresa e in tal senso l'ente regionale dovrà continuare ad avere un ruolo decisivo. Nell'economia e cultura ligure l'artigianato è centrale e fortemente identitario.
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