mercoledì 2 giugno 2021

Europa - Al via EPPO la Procura Ue, vigilerà sul bilancio Europeo, fondi Next Generation e sui fondi Recovery, combatterà corruzione e frodi: ne farà parte, in rappresentanza dell'Italia, il magistrato dott. Danilo Ceccarelli, già sostituto procuratore a Savona e Milano

Reynders, proteggerà il nostro bilancio comune

BRUXELLES - La nuova Procura europea (Eppo) è pronta a proteggere il bilancio Ue e i fondi del Next Generation Eu dalla corruzione e dalle frodi. Nata nel 2017 dopo lunghe trattative, l'istituzione giudiziaria indipendente dell'Ue inizierà domani nel quartier generale di Lussemburgo la sua azione per indagare, perseguire e portare a giudizio i reati contro gli interessi finanziari dell'Unione, dalla corruzione per l'assegnazione dei fondi alle gravi elusioni transfrontaliere dell'Iva.

Guidata dalla procuratrice capo Laura Codruta Kovesi, l'Eppo si avvarrà dell'expertise di ventidue procuratori europei (uno per ciascuno Stato membro che ha aderito alla cooperazione rafforzata) e di personale tecnico e investigativo.

L'Italia sarà rappresentata dal magistrato Danilo Ceccarelli, già sostituo procuratore alla Procura di Savona, già sostituto procuratore di Milano con un'esperienza pluriennale in Kosovo come International Prosecutor nella missione europea Eulex. 

L'Eppo potrà contare su un finanziamento annuale di 44,9 milioni di euro. Danimarca, Ungheria, Irlanda, Polonia e Svezia finora non hanno aderito all'iniziativa ma potranno farlo in qualsiasi momento, mentre Finlandia e Slovenia non hanno ancora nominato i rispettivi procuratori.

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