giovedì 24 giugno 2021

Penisola della Crimea - Cosa rivela l’incidente del Mar Nero

L’incidente del Mar Nero avvenuto a largo della Crimea segna un nuovo livello dello scontro tra Regno Unito e Russia. I media e poi il governo russo hanno fornito la loro versione dei fatti: un cacciatorpediniere britannico, la Hms Defender, è passato a circa 10 miglia nautiche dalla coste di Sebastopoli, violando le acque territoriali della Crimea, quindi della Federazione Russa. A quel punto, le motovedette della guardia di confine russa hanno iniziato a tallonare la nave britannica, fino a che non sono decollati di caccia Su-24 che avrebbero “ronzato” intorno alla nave fino a lanciare almeno quattro missili vicino alla rotta del Defender. Colpi di avvertimento preliminari, aggiungono da Mosca. Diversa – in parte – la versione britannica. Londra ha prima completamente smentito le notizie trapelate dalla Russia, poi ha deciso invece di smorzare le affermazioni di Mosca parlando di una tranquilla e pacifica navigazione nelle acque internazionali vicino a un territorio appartenente all’Ucraina.

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