Afghanistan - Il console italiano: «La nostra lotta per far arrivare ai voli chi ci ha aiutato. Dobbiamo salvarli»
Tommaso Claudi, trentunenne di Macerata, alla sua prima sede diplomatica
non ha lasciato Kabul. E’ lì a coordinare sul campo il rientro di
connazionali e afghani amici. Le difficoltà. Lo spirito di squadra.
Ecco com’è il dramma visto da al di là del filo spinato.
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