Afghanistan - Tra i civili in partenza all’aeroporto di Kabul: «Quei 15 metri tra noi e il futuro»
I soldati fanno lasciare a terra, o parzialmente svuotare, i bagagli più
pesanti. I bambini piangono, le mamme sospirano. «Noi siamo i
fortunati. L’inferno è per chi resta»
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