mercoledì 13 ottobre 2021

Italia - Green pass, portuali e autotrasportatori: «Venerdì sciopero, bloccheremo il Paese»

Oltre l’80% delle persone vaccinabili in Italia ha completato il ciclo e, dunque, è in possesso del Green pass. A Trieste, invece, secondo quanto afferma il portavoce dei portuali, Stefano Puzzer, «il 40% dei portuali non è vaccinato». Ovvero una percentuale doppia rispetto a quella dei non vaccinati over 12 a livello nazionale. Un’anomalia che, se confermata, meriterebbe una riflessione a parte. Intanto, però, c’è da affrontare il grosso problema del blocco del porto annunciato per venerdì 15 ottobre , in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo del Green pass. Blocco che potrebbe andare avanti, come minacciato dal comitato dei lavoratori del Porto (Clpt), «a oltranza» se non ci sarà uno slittamento della misura. Ma il fronte della protesta dai porti si allarga alle autostrade. «Se gli autotrasportatori esteri potranno venire in Italia senza il green pass e questo verrà invece imposto alle imprese italiane», fa sapere il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, «stiamo valutando di invitare le imprese a fermare i camion. Ci auguriamo di no, ma ne stiamo discutendo». A fargli eco l’associazione nazionale di categoria degli autotrasportatori, Assotrasporti, unitamente a Eumove, associazione paneuropea per la mobilità: «Se il Governo intende procedere in questa direzione, è giusto e doveroso pretenderne l’esibizione da parte di tutti i lavoratori che operano sul territorio nazionale, italiani o stranieri che siano», dichiara Secondo Sandiano, presidente Assotrasporti e vice presidente vicario di Eumove. E così ora il rischio è che il 15-16 ottobre l’intero «trasporto in Italia si blocchi».

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