Italia - Mps-Unicredit, nozze più lontane Il negoziato con il Mef verso lo stop
Sfuma l’aggregazione tra il Monte dei Paschi e Unicredit. Il governo
italiano, che attraverso il ministero dell’Economia si è ritrovato
azionista della banca senese con una quota maggioritaria del 64% dopo
averne evitato il default, si prepara a interrompere il negoziato con il
gruppo milanese del credito guidato da Andrea Orcel e presieduto
dall’ex ministro Pier Carlo Padoan. La ragione dello stop starebbe
nell’impossibilità dello stesso ministero di soddisfare la richieste di
Unicredit su una ricapitalizzazione da oltre 7 miliardi di euro (la
prima proposta era stata di 9 miliardi) per rafforzare il Monte dei
Paschi prima della fusione. Secondo fonti dello stesso ministero
riportate dalla Reuters, lo sforzo finanziario sarebbe ritenuto «troppo
punitivo per i contribuenti».
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