Italia - I sei milioni spariti da Finpiemonte, Gatti si difende: “Mi sono fidato della banca” #adessonews
«Fiducia» nei suoi interlocutori e nelle spiegazioni che gli fornivano.
Fabrizio Gatti, ex presidente di FinPiemonte imputato con altre sei
persone per un ammanco di sei milioni di euro dalla finanziaria
regionale, si spiega così. E in aula fornisce la sua versione. La storia
ruota intorno al destino di due bonifici da 3 milioni e mezzo di euro
partiti da un conto corrente di FinPiemonte aperto in una filiale
svizzera della Vontobel Bank e destinati a «Gesi Spa» e alla «P&P
Management» di Massimo Pichetti e Pio Piccini, imprenditori rampanti che
coltivavano contatti e appoggi.
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