Italia - Albenga: replica dell’avvocato Giorgio Cangiano al servizio “Presa Diretta su Rai 3”
Il consigliere Avv. Giorgio Cangiano sul servizio di "Presa Diretta" andato in onda ieri sera, afferma:
«Ieri sera, come molti cittadini di Albenga e di tutto il
comprensorio, ho seguito la trasmissione Presa Diretta su Rai 3 e
sinceramente le dichiarazioni che ho sentito oltre ad avermi sbalordito
mi hanno sicuramente fatto innervosire come, credo, a tutti. Sentire che
la visione per il Santa Maria di Misericordia è quella di trasformarlo
in ospedale di comunità e in una casa di comunità – che a mio avviso nel
PNRR sono previste, ma non per trasformare ospedali nuovi, ma per le
zone dove gli ospedali non ci sono – credo che sia una scelta sbagliata.
Ancor più clamoroso è l’indicazione di voler cedere un’area del nostro
ospedale a soggetti puramente privati.
Questo, oltre ad
essere uno sbaglio perché noi abbiamo bisogno di un ospedale che
funzioni anche in emergenza, è anche una cosa che non può essere fatta
giuridicamente. Quando è stato fatto l’atto pubblico confermativo del
diritto di superficie tra il Comune di Albenga e l’ASL 2, infatti, era
stato specificato in modo chiaro e inequivocabile che doveva essere
mantenuta la destinazione ospedaliera e sanitaria pubblica, che ci
doveva essere un controllo pubblico ed era anche previsto che questo, se
non fosse stato rispettato, avrebbe portato alla revoca del contratto
della concessione di superficie.
Io invito ancora una
volta il Presidente Toti e il futuro assessore alla sanità a
confrontarsi con il territorio. Qua non si deve vedere come un
territorio ostile.
Siamo pronti a fare scelte condivise
che portino in evidenza le necessità del territorio. Muoversi
diversamente comporta fare scelte sbagliate che, lo vediamo, stanno
affliggendo non solo la sanità del ponente, ma di tutta la Liguria.»
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