Italia - Messina Denaro, dopo l'arresto del boss, l'impiegato comunale Pisciotta, si giustifica: "Non ho truccato io la carta d'identità"
Dopo l'intervista al Messaggero in cui rivelava che "forse qualcuno ha
usato il timbro sulla mia scrivania" in un colloquio col Corriere della
Sera l’impiegato dell’anagrafe, ora in pensione, parla del timbro sul
documento falso con cui girava il boss mafioso. "Le foto delle carte
d’identità s’incollano col biadesivo, ma con il calore la colla si
scioglie così si leva e se ne mette un’altra. Anche una timbratrice a
secco si può comprare come il biadesivo in cartoleria (...), ha detto
Pisciotta
Nessun commento:
Posta un commento