Un lettore di Trucioli.it scrive: “Possibile che un partito come FdI non
sia in grado di mandare in Commissione di Vigilanza Rai, Tv pubblica,
una persona non condannata nei tre gradi di giudizio per le spese pazze
in ‘Regione Piemonte’?
La signora Montaruli, personaggio pubblico, pagata
con il denaro dei contribuenti italiani, è una valente avvocata
penalista, quindi non può non conoscere dove sta il sottile confine tra
legittimo e illegittimo. Con la formazione del governo Meloni, Tajani,
Salvini è stata sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Università e della Ricerca
dal 2 novembre 2022 al 24 febbraio 2023. Si è dimessa dall’incarico per
l’uso improprio di fondi del gruppo consiliare del Piemonte.
In che condizioni sia finita la Rai con l’alleanza di centro destra,
con l’assegnazione delle poltrone degli stessi direttori di rete e dei
telegiornali, è deprimente e desolante. Ai tempi della Dc, del Pci, del
Psi i tre telegiornali erano stati suddivisi tra i tre partiti. Ora
siamo all’informazione unica. Persino il direttore del TG1, il più seguito, veniva indicato come nuovo portavoce a Palazzo Chigi. Chiocci ha smentito, affermando di stare bene al Tg1. Oppure il caso del
direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, che dopo la disastrosa
telecronaca durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano
Cortina, dopo le molte proteste, è stato dimissionato. Ebbene era una figura vicina all’area politica di Giorgia Meloni (“TeleMeloni”)
ed ha ricoperto ruoli apicali nell’informazione Rai, ha resistito pure
alla sfiducia della redazione con redattori dimissionari. Ascoltando la Tv 7 il giornalista Michele Santoro,
a sua volta ex Rai, non manca mai di mettere sotto accusa
l’informazione e la disinformazione dei telegiornali Rai dove i partiti
al governo non hanno risparmiato neppure i telegiornali regionali.
Michele Santoro era stato rimosso dalla Rai principalmente per contrasti politici durante il governo Berlusconi, in particolare dopo le accuse di “uso criminoso” della tv pubblica rivoltegli dall’allora premier nel 2002. La cancellazione di programmi come Sciuscià e le polemiche su Annozero furono legate a inchieste giornalistiche scomode e presunte violazioni della "par condicio".
TRUCIOLI.IT – NUMERO 10 DEL 26 OTTOBRE 2023 - Condannata in
Cassazione per ‘spese pazze’, ma designata in Commissione di vigilanza
Rai.
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I Pm avevano stilato un elenco di beni per 41
mila euro acquistati dall’ex sottosegretaria a spese della Regione
Piemonte. Dentro c’era di tutto, dalle sigarette al depilatore.
di Fabio Lucchini
L’on Augusta Montaruli ora avrà un nuovo impegno:
controllare ciò che accade nella tv di stato, assieme agli altri 41
membri della Commissione di vigilanza. Oltre a lei (vice presidente)
sono stati infatti indicati anche i leghisti Giorgio Maria Bergesio ed Elena Maccanti, il forzista Roberto Rosso. La Liguria è presente con il sen. avv. Gianni Berrino, sanremese di FdI
Il libro hot, i capi di Hermes, il cd di Bublè: ecco le spese pazze che sono costate il posto ad Augusta Montaruli.
C’è anche il suo nome tra quelli dei 42 parlamentari che compongono la nuova commissione di Vigilanza Rai. Il nome della deputata di Fratelli d’Italia è
stato ufficializzato ieri a Montecitorio. L’esponente politica torinese
ritrova dunque un incarico, dopo essersi dimessa da sottosegretaria
all’Università. A spingere Montaruli fuori dal governo
era stata la conferma in Cassazione della condanna per le “spese pazze”
fatte nel periodo in cui era Consigliera regionale del Piemonte.
Spesso mi chiedo con che testa anche la Premier Giorgia Meloni,
qualora ne sia al corrente, e non posso credere che non lo sia (con il
suo ‘cerchio magico’), giacché ciò che le sto per evidenziare sono i
brevi comunicati politici quasi quotidiani di FdI a cura della on. Montaruli nei
principali Tg Rai, visto che si è dovuta dimettere lo scorso febbraio
dal suo ruolo di sottosegretario al Ministero dell’ Università e della
Ricerca nello staff dello stesso governo Meloni …
Mi
ripeto. Persona condannata in via definitiva nei tre gradi di giudizio
per le cosiddette “spese pazze” e poi ‘premiata’ nella Commissione di
Vigilanza Rai …
Mi chiedo: ma Fratelli d’Italia non ha altri per questo
delicato incarico e che abbiamo almeno formalmente la fedina penale
pulita?
La Rai è ora a tutti gli effetti un’amministrazione pubblica,
a controllo statale, finanziata anche con i soldi dei contribuenti
italiani..
Che dire. Tra gli ‘omaggi’ della Montaruli c’erano i
fiori da regalare a un avvocato, gli orecchini per una collaboratrice.
La borsa firmata di Borbonese, il libro hot “Sexeploration“, un discusso rasoio elettrico per la depilazione, i capi di Hermes e i cristalli Swarovski,
ma anche pacchetti di sigarette. E poi pranzi al bar e nei fast food,
nelle piadinerie, le colazioni in pasticceria e le merende in
yogurterie, le cene nei ristoranti più rinomati.
Una vergogna e chissà quanto altro non sarebbe emerso…E
non ha neppure la scusante: in attesa di sentenza definitiva. Condanna
pronunciata ‘in nome del popolo italiano’.
Fabio Lucchini
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